14 Ottobre 2021

Donna di 89 anni sbranata dai cani Aveva sbagliato casa entrando dai vicini

SASSUOLO.  Si  è  allontanata  dalla  sorveglianza  della  badante,  uscendo  da  casa  piedi  finendo,in  stato  confusionale,  nel  cortile  di  un’abitazione  privata  poche  centinaia  di  metri  di  distanza,  dove  due  cani  di  razza  Amstaff,  posseduti  dai  proprietari  della  villetta  in  questione,  l’hanno  assalita  uccidendola  in  pochi  istanti.  Seppur  ancora  parziale,  trova  sempre  più  conferme  questa  ricostruzione  della  morte  di  Carmen  Gorzanelli,  89enne  morta  martedì,  intorno  alle  19,  Sassuolo,  nel  Modenese.  Dinamica  che  la  polizia,  cui  sono  affidate  le  indagini,  consegnerà  al  più  presto  alla  procura  di  Modena,  dove  sarà  aperto  un  fascicolo  per  o-micidio  colposo,  almeno  inizialmente  senza  indagati  affidato  al  pubblico  ministero  Lucia  De  Santis.I  due  animali  potrebbero  essersi  scagliati  contro  l’anziana  perché  proprio  in  quel  momento  al  cancello,  aperto,  c’era  una  bambina  di  poco  più  di  dieci  anni,  che  stava  attendendo  l’imminente  ritorno  della  madre  davanti  all’abitazione  che  si  sarebbe  rivolta  alla  vittima,  non  conoscendola,  chiedendole  cosa  ci  facesse  lì.  cani  potrebbero  dunque  essere  intervenuti  istintivamente  per  difendere  la  piccola  di  fronte  ad  una  persone  che  non  avevano  mai  visto.  Determinanti,in  questo  senso,  saranno  le  immagini  registrate  dalle  telecamere  di  sorveglianza  presenti  in  zona,  che  potrebbero  aver  ripreso  l’anziana  mentre  vagava  in  via  Cristoforo  Colombo,  vicino  al  centro  storico  di  Sassuolo,  senza  sapere  dove  stesse  andando  causa  di  una  patologia  legata  alla  sua  età,  ed  anche,  non  è  da  escludere,  frangenti  dell’aggressione.  La  morte  di  Carmen  Gorzanelli  Sassuolo  ha  riacceso  il  confronto  sulla  gestione  di  determinate  razze  di  cani.  Fabio  Galli,  vice  presidente  regionale  del  Codacons  dell’Emilia  Romagna,  Fabio  Galli,  scrive  «che  è  indubbio  che  esistano  razze  di  cani  potenzialmente  pericolose  per  l’uomo,  indipendentemente  dall’educazione  che  si  dà  al  proprio  animale,  è  universalmente  riconosciuto  che  esistono  razze  che  per  le  loro  caratteristiche  possono  provocare  ferite  letali  in  caso  di  morsicatura.  Per  questo  chiediamo  da  tempo  un  patentino  obbligatorio  per  chi  possiede  cani  particolarmente  potenti  potenzialmente  pericolosi».  Di  segno  contrario  l’intervento  di  Aidaa,  Associazione  Italiana  Difesa  Animali  ed  Ambiente:  «Ci  permettiamo  di  invitare  tutte  le  parti  non  gettare  la  responsabilità  addosso  ai  cani». 

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