10 Gennaio 2011

Domenica di spese, si fan… saldi di gioia

Domenica di spese, si fan… saldi di gioia
 

I saldi sbancano e riempiono i negozi. Dopo un debutto con il botto nel giorno dell’ Epifania e un sabato con gran pienone nei negozi, ieri pomeriggio, nonostante il maltempo, la presenza è stata mediamente buona. Merce ce n’ è ancora, questo sia chiaro, però a differenza dei primissimi giorni si nota come gli scaffali si stanno man mano riducendo. E da qualcuno sono già arrivate le primizie primaverili. Sembrerà strano, ma c’ è già chi come Tally Weill in via Roma, negozio dedicato soprattutto ai giovani, ha già esposto la nuova collezione a metà strada tra l’ inverno e la primavera. Ben presto molti altri faranno lo stesso, suddividendo i negozi in due aree, quella in saldo e quella appena arrivata. Le stagioni del commercio corrono e non rispettano il calendario tradizionale. Saldi che quest’ anno hanno fatto la differenza, e non solo in città visto che anche a Milano sono partiti alla grande con code fuori dai negozi. Lecco nel suo piccolo ha tenuto alta l’ attenzione, ed anche qui il primo giorno è stata ressa in varie rivendite. I commercianti sono soddisfatti. Alberto Negrini responsabile di ConfCommercio per i negozi del salotto buono, traccia un bilancio positivo. «Stanno andando bene, siamo contenti, speriamo che prosegua così»,m dice Negrini. Discoso che ripetono anche le commesse dei tanti negozi di via Roma e via Cavour, ma anche nei centri commerciali dove i saldi fanno furore, ed in media ogni lecchese sta spendendo attorno ai 200 euro per lo shopping scontato. Di tutt’ altra opinione Federconsumatori e Codacons che avevano previsto dei saldi flop, e che su Lecco devono ricredersi. La loro previsione era a carattere nazionale, e da qualche parte sicuramente si sarà avverata, ma non qui. Ieri i negozi sono rimasti aperti in concomitanza con la domenica degli acquisti in saldo, poi da oggi si riprende l’ orario normale. Nel frattempo il Comune ha stilato il calendario delle aperture festive che saranno il 13 febbraio, il 17 aprile, l’ 8 maggio e il 16 ottobre. oltre al 13 marzo, 29 maggio e 10 luglio, a seguito di una serie di richieste da parte di Federdistributori.Il primo maggio e il 25 aprile sarà tutto chiuso, non potranno esserci deroghe per evitare polemiche come era successo lo scorso anno. Dunque i saldi fanno la differenza, e terranno banco ancora per qualche settimana, anche se ufficialmente proseguiranno per tutto gennaio e febbraio. Il primo bilancio è positivo, e già questo è un punto a favore dell’ economia. Per dire che si tratti di una ripresa è ancora presto, però qualche buon auspicio comincia ad esserci. Gli addetti ai lavori sperano, e non solo loro. Paola Sandionigi.

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