Domenica dedicata alla caccia all’ affare ieri ad Enna
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fonte:
- La Sicilia.it
Domenica dedicata alla caccia all’ affare ieri ad Enna con adesione totale all’ apertura straordinaria da parte degli esercizi commerciali maggiormente interessati dalle svendite di fine stagione. Un flusso di clienti maggiore si è registrato nella zona di Enna Bassa che ha attratto maggiormente acquirenti provenienti dalla provincia. Abbastanza positivo comunque il bilancio per gli esercizi commerciali del centro storico che hanno assistito nel primo fine settimana di sconti ad un flusso di clientela discontinuo ma comunque abbastanza consistente. Intanto il Codacons ha diffuso il vademecum per gli acquisti sicuri nel periodo dei saldi: «Conservate sempre lo scontrino: i capi in svendita si possono sostituire. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce in "saldi" deve essere l’ avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. Confronto dei prezzi: a volte basta qualche giro in più per evitare l’ acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi. Idee chiare prima di entrare in negozio: correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno». Diffidate degli sconti superiori al 50%: un commerciante non può avere, infatti, ricarichi così alti e dovrebbe vendere sottocosto. Servitevi nei negozi di fiducia: o acquistate merce della quale conoscete giá il prezzo. «Obbligo cartellino: ricordate che sulla merce è obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore percentuale dello sconto applicato – ricordano da Codacons – Il prezzo deve essere inoltre esposto in modo chiaro e ben leggibile. Prova dei capi: non c’ è l’ obbligo. E’ rimesso alla discrezionalitá del negoziante. Pagamenti: nei negozi che espongono in vetrina l’ adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante è obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi. Se qualcosa non è andato per il verso giusto il Codacons ricorda che è possibile rivolgersi ai propri uffici oppure alla guardia di finanza o ai vigili urbani».
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