13 Settembre 2006

Domani la prima campanella

Domani la prima campanella
Le materne rispetto a un anno fa sono lievitate di quasi 90 unità Scendono invece le elementari

MASSA. Ieri in alcune scuole, come all`istituto d`arte, la prima campanella è già suonata. Per tutti gli altri il grande giorno del rientro è domani. Ancora una manciata di ore e poi per gli oltre ventimila studenti apuani le vacanze saranno un ricordo. Non ci sarà nessun tutor, non si dovrà procedere alla compilazione del portfolio, e non sarà avviata nessuna applicazione generalizzata degli anticipi. Sono queste le principali indicazioni contenute in una circolare messa a punto dal ministero dell`Istruzione per chiarire a scuole insegnanti cosa fare di quanto previsto dalla riforma Moratti. Nello stesso provvedimento si chiarisce pure che le indicazioni nazionali per i piani di studio mantengono un carattere transitorio in attesa dei lavori di revisione da parte di una apposita commissione già incaricata. Si prevede che gli insegnanti, nell`ambito dell`autonomia didattica e progettando i Piani dell`Offerta Formativa, possano operare compensazioni tra le varie discipline, introdurne di nuove, ampliare tempi e spazi di approfondimento anche in relazione all`incremento della quota di flessibilità oraria passata dal 15% al 20%. tanti gli alunni stranieri che siederanno tra i banchi, numeri provinciali non si possono sapere per ora, ma a livello nazionale si sa che l`incidenza sarà di quasi il 5% sul totale della popolazione scolastica complessiva. Come ogni anno in vista della riapertura delle scuole è scattato l`allarme rincari. Quest`anno una famiglia media spenderà circa 350 euro per acquistare ai propri figli il kit scolastico d`ordinanza, 18 euro in più (+5,4%) rispetto al 2005. La stima è arrivata dal Codacons che, come di consueto, ha svolto una indagine presso la grande distribuzione e i negozi specializzati delle principali città italiane. E la spesa per far studiare i figli non si ferma qui: per i libri di testo una famiglia media spenderà intorno ai 300 euro. Nonostante i “tetti“ stabiliti dal ministero, il Codacons ha stimato per il settore incrementi medi del 5%. I genitori con difficoltà di bilancio possono usufruire di aiuti per l`istruzione dei propri figli con borse di studio e fornitura gratuita o semigratuita dei libri di testo.

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