DOMANI IL TAR DEL LAZIO DECIDE SUL DIRITTO DEI CITTADINI DI SAPERE DOVE FINISCONO I SOLDI DEGLI UTENTI
LA FONDAZIONE TIM VARA UN BANDO PER PROGETTI SOCIALI E BOCCIA UN PROGETTO PER AIUTARE I GIOVANI AFFETTI DA AUTISMO A COMUNICARE
MA IL GRAVE È CHE RIFIUTA DI MOSTRARE LE CARTE DEI PROGETTI FINANZIATI
Domani la sezione I del Tar Lazio (Pres. Amodio, Rel. Tropiano) deciderà sul diritto dei cittadini di sapere dove finiscono i soldi degli utenti.
Il tribunale si pronuncerà sul ricorso del Codacons contro il rifiuto della Fondazione Tim di fornire le carte relative ai progetti sociali finanziati dallo stesso ente.
La vicenda nasce dalla decisione di Fondazione Tim di bocciare un progetto per aiutare i giovani affetti da autismo a comunicare, progetto regolarmente presentato nell’ambito di un bando per il sociale indetto dalla Fondazione, su cui l’associazione dei consumatori aveva chiesto chiarimenti, ottenendo una netta chiusura da parte dell’ente.
Con il ricorso al Tar il Codacons chiede di visionare le carte relative ai progetti finanziati da Fondazione Tim, per capire come siano destinati i soldi provenienti dagli utenti.
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