25 Luglio 2006

Domani farmacie in sciopero. Garante: illegittimo

Federfarma vuole modificare il decreto Bersani e non accetta la liberalizzazione. I consumatori all`attacco
Domani farmacie in sciopero. Garante: illegittimo

ROMA Incontro fallito e domani farmacie chiuse, anche se la commissione di garanzia dichiara che la serrata “è illegittima“ perchè non rispetta i dieci giorni di preavviso. Le decisione è stata presa dalla Federfarma dopo l`incontro di ieri con il sottosegretario allo Sviluppo Economico Paolo Giaretta sulle possibili modifiche al decreto per la competitività. Intanto in aula al Senato è arrivato il decreto Bersani, sul quale probabilmente, il governo porrà la fiducia, “perchè“ ha detto lo stesso ministro “il governo non prevede altri cambiamenti“. Nonostante l`intervento della commissione di garanzia, le farmacie resteranno chiuse perchè l`incontro è stato giudicato “totalmente negativo“ dalla categoria, la quale accusa il governo di essere sordo ad ogni modifica. In realtà, due emendamenti sono già stati concordati e hanno il consenso dell`esecutivo. Il primo riguarda il massimo di 4 farmacie nella stessa zona per un solo titolare di licenza, in modo da evitare che le grandi industrie facciano incetta di negozi. E il secondo prevede che al massimo in due anni, se non ci sono eredi con laurea, la licenza venga messa a disposizione di chi la laurea ce l`ha. Il presidente di Federfarma Giorgio Siri però sostiene che ieri il governo ha risposto “no“, aggiungendo che “non si tocca nulla“. “Abbiamo solo perso tempo“ spiega Siri “e ci siamo trovati di fronte ad una chiusura totale. Non è neppure mancata qualche minaccia per il futuro della professione“. I farmacisti sanno che potranno incorrere in sanzioni, perchè la protesta è stata dichiarata “illegittima“. “Non ci importa. Pagheremo una multa“ replica Siri, percorrendo la strada dura dell`organizzazione di una manifestazione a Roma e una riunione dell`assemblea della categoria. Il governo difende il suo operato con l`interesse ad abbassare il prezzo dei farmaci. Secondo Giaretta “Federfarma ha insistito sulla richiesta di eliminare l`obbligo della presenza del farmacista nei servizi commerciali e di eliminare la categoria dei farmaci Sop (senza prescrizione, ndr) dalla liberalizzazione. E questo si accompagnerebbe naturalmente all`impossibilità di vendere i farmaci senza l`obbligo di ricetta medica presso gli esercizi commerciali, restringendo enormemente la possibilità di un canale alternativo di distribuzione con effetti positivi sui prezzi finali al cittadino“. I consumatori stanno dalla parte del governo contro i farmacisti. Una nota del Codacons: “Lo sciopero delle farmacie del prossimo 26 luglio è irregolare e come tale chi vi aderirà deve essere sanzionato“.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this