Domani c’ è Mussari Il Tar dice sì ai «Monti bond»
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fonte:
- Corriere Fiorentino
L’ inchiesta Avvisi a comparire (probabilmente una decina) sono partiti ieri mattina dalla Procura di Siena destinati ad ex vertici della banca, compresi nomi illustri secondo le indiscrezioni. Gli interrogatori potrebbero partire già da domani, con Giuseppe Mussari, e saranno l’ occasione per fare un «check», ovvero un punto della situazione. L’ intenzione dei pm è quella di individuare le responsabilità, dare contorni precisi ai fatti accertati ed eventualmente allargare il campo ad altri soggetti finora esclusi dalle indagini. La ricapitalizzazione Va avanti la procedura per la sottoscrizione dei Monti bond da parte di Mps, secondo il piano del presidente Alessandro Profumo (nella foto) . Il Tar del Lazio non ha accolto infatti la richiesta della Codacons di sospensione del provvedimento che consente la sottoscrizione dei Nuovi Strumenti Finanziari (Nfs). La Banca d’ Italia spiega che la sottoscrzione «può quindi proseguire il suo corso» e ha espresso piena disponibilità a consegnare al presidente del Tar del Lazio il documento sul prestito a Mps «nel rispetto delle norme di legge a tutela delle informazioni sensibili». Piccoli Azionisti Risposte evasive sui crediti inesibigli, denunce glissate su alcune poste di bilancio, numeri che non tornavano, comprese pubblicità e sponsorizzazioni. Sono i contenuti di una lettera sottoscritta da 321 piccoli azionisti (pari a 4,9 milioni di azioni) e inviata agli organi di vigilanza: Banca d’ Italia e Consob. RIPRODUZIONE RISERVATA.
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