fbpx
2 Aprile 2015

Dolci e gite: i gusti degli italiani

Dolci e gite: i gusti degli italiani

Si avvicina l’ appuntamento con la Pasqua 2015 e con le spese degli italiani per i prodotti alimentari tipici della festività: dall’ indagine condotta dal Codacons sui consumi pasquali delle famiglie emerge una spesa alimentare sostanzialmente in linea con quella dello scorso anno, che complessivamente si aggirerà attorno al miliardo di euro. Se gli italiani manterranno inalterati gli acquisti tipici come agnello e uova, una lieve flessione si registra tuttavia per il comparto dei dolciumi. Uova di cioccolato e colombe faranno infatti registrare una contrazione dei consumi di circa il -2,5% rispetto al 2014, compensata però dall’ incremento nella produzione di dolci fatti in casa. Secondo le previsioni del Codacons, verranno vendute in questi giorni in Italia poco più di 31 milioni di uova di cioccolato e circa 26,5 milioni di confezioni di colom be, per un giro d’ affari stimato in 400 milioni di euro. “Gli italiani non rinunciano alla tradizione, e anche quest’ anno sulle tavole non mancheranno i prodotti tipici della festività spiega il presidente Carlo Rienzi Nella pasqua 2015, inoltre, si consolida e cresce la tendenza a realizzare in casa i prodotti dolciari, rispolverando le ricette caratteristiche del territorio, un vero e proprio patrimonio alimentare che rende unica ogni regione d’ Italia”. Inoltre, nonostante la crisi e lepre visioni meteo, per Pasqua la scelta naturale della vacanza in agriturismo per gli italiani è ancora una tra le più gettonate. Il panorama è, però, ‘a macchia di leopardo’. La domanda è generalmente stabile, anche se continua a radicarsi l’ abitudine alle prenotazioni ‘last second’. Premiati, in generale, gli agriturismi con ristorazione: molti per Pasqua e Pasquetta registrano il ‘tutto esaurito’. Le fa miglie con bambini sono in testa agli utenti, seguono le coppie con meno di 55 anni. “L’ osservatorio che abbiamo costituito sul territorio – osserva Cosimo Melacca, presidente di Agriturist (Confagricoltura) – ci conferma che la stagione tiene proprio grazie agli italiani e al food. Il pranzo in campagna a Pasqua e Pasquetta piace sempre. La crisi si sente ancora e le prenotazioni procedono a rilento. Aspettiamo fiduciosi l’ effetto Expo e la spinta al turismo Usa che darà il dollaro forte”. Trend positivo in Calabria dove, per Agriturist, va meglio dell’ anno scorso. Presenze italiane con una media 2/3 notti di permanenza. Bene anche la Puglia. Stabili Campania e Sicilia. In quest’ ultima regione viene premiato chi ha la ristorazione anche dagli stranieri (4 notti il soggiorno medio per inglesi, olandesi e tedeschi). Costante la domanda in quasi tutte le altre regioni italiane. )ITALIANI IN VACANZA NEL BEL PAESE O IN CERCA DI SOLE L’ Italia si conferma la destinazione più prenotata per le vacanze di Pasqua; al secondo posto, la voglia di sole e mare, con molti connazionali che hanno scelto la Spagna e le isole Canarie. In classifica numerose mete europee: le uniche destinazioni al di fuori dell’ Europa sono gli Stati Uniti, al quinto posto, e gli Emirati Arabi, al nono. È la mappa elaborata da Expedia.it, che ha analizzato le prenotazioni per le vacanze di Pasqua e i week end di primavera. A difendere l’ onore di Roma pensano gli stranieri. La città è particolarmente apprezzata da francesi e olandesi, che la eleggono meta preferita per le vacanze di Pasqua.
 

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox