21 Gennaio 2011

Docenti precari In centinaia contro il ministro per il posto fisso

(lr) Sono centinaia i docenti precari delle scuole elementari, medie e superiori varesine che in questi giorni stanno presentando ricorso contro il ministero dell’Istruzione (Miur) per chiedere l’assunzione a tempo indeterminato e il riconoscimento dell’avanzo di carriera per gli anni di precariato. Tra loro tantissimi insegnanti giovani, poco più che trentenni ma anche persone che hanno alle spalle dieci o addirittura quindici anni di contratti precari nel mondo della scuola.
A rendere possibile il ricorso è la legge 183 del 2010 che vieta di reiterare per oltre tre anni contratti a tempo determinato, anche alla pubblica amministrazione. Recentemente delle sentenze hanno già dato ragione a singoli insegnanti che avevano impugnato il loro contratto davanti al tribunale contro il Miur e così ora è scattata la corsa a presentare istanza per ottenere il tanto agognato posto fisso. I termini per impugnare il contratto dei docenti con incarico annuale conferito dall’Ufficio scolastico provinciale (ex provveditorato) o anche direttamente dai dirigenti scolastici scadono il prossimo 23 gennaio e così in questi giorni i sindacati sono sommersi di richieste.
Un centinaio quelle raccolte dalla Cisl scuola che ha deciso solo lunedì di iniziare a raccogliere ricorsi «sollecitati da decine di nostre iscritti ? precisa Paolo Verolla della segreteria provinciale Cisl-scuola ? anche se abbiamo detto loro che sarà difficile ottenere un esito positivo del ricorso». Per questa ragione la Cisl ha deciso di presentare una sola istanza, per chiedere l’assunzione a tempo indeterminato dei precari, ma non la seconda che rivendica anche il riconoscimento dell’avanzamento di carriera per chi ha fatto anni di precariato. Una seconda vertenza che viene invece portata avanti dalla Cgil scuola: «Il requisito minimo per presentare ricorso è quello di avere già tre incarichi annuali, vale a dire di almeno 180 giorni nella scuola, ma ci sono persone che hanno anche dieci o quindici anni di precariato alle spalle ? spiega Raimondo Parisi, segretario provinciale della Cgil-scuola ? è giusto che gli venga riconosciuto non solo il contratto a tempo indeterminato, ma anche l’avanzamento di carriera per il lavoro svolto sin qui».
Su questa vertenza, oltre alle sigle sindacali di categoria che offrono patrocinio legale gratuito ai loro iscritti, è sceso in campo anche il Codacons, che propone invece una class action, anche in questo caso gratuita, cui ci si può iscrivere online. Insomma, la macchina dei ricorsi e delle vertenze è in moto anche a Varese.

 

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