5 Maggio 2011

DL SVILUPPO: IL CODACONS CRITICA LE MISURE

GOVERNO PASSA DAL PIANO CASE AL PIANO SPIAGGE  E APRE LA STRADA AGLI SPECULATORI

 
Oggi il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto sviluppo.  Critico il Codacons sulle misure annunciate in conferenza stampa che non prevedono nulla di reale e concreto per i consumatori e le famiglie ridotte sul lastrico.
Si passa da misure addirittura negative, come il "Piano spiagge", ad annunci trionfalistici su provvedimenti minori, come la carta d’identità elettronica.
Dopo il "Piano case", infatti, si passa al "Piano spiagge" che, concedendo il diritto di superficie sulle nostre coste per un periodo addirittura novantennale, crea le premesse per un "grande" piano di cementificazione del territorio. In pratica il Governo si illude di poter rilanciare l’economia non aiutando le famiglie, ma graziando gli speculatori edilizi e cedendo quel patrimonio costiero che andrebbe invece preservato, tutelato e valorizzato.
Per la carta d’identità elettronica si tratta di un provvedimento positivo, ma non certo di una rivoluzione epocale del sistema Paese come dichiarato dal ministro Brunetta.
Nulla si è detto in conferenza stampa su benzina e mutui, provvedimenti che erano stati annunciati nei giorni scorsi, ma dei quali i ministri non hanno nemmeno fatto un cenno. Evidentemente loro stessi si rendono conto che concedere la rinegoziazione dei mutui solo a chi ha un mutuo sotto i 150.000 euro ed un reddito Isee inferiore a 30.000 avrà un impatto minimo, non solo sull’economia, ma anche sulle famiglie che stanno acquistando casa.
 

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