18 Novembre 2009

DL RONCHI: ACQUA; CONSUMATORI, AUMENTI TARIFFE 30-40%

          
            (ANSA) – ROMA, 18 NOV – La liberalizzazione dell’acqua
prevista nel decreto Ronchi peserà sulle tasche dei cittadini
con aumenti che – secondo le associazioni dei consumatori –
saranno a due cifre, compresi tra il 30% e il 40%.
  "Si profila una vera e propria stangata", dice il Codacons,
"se consideriamo in 3 anni il tempo necessario perché il nuovo
sistema vada a regime, alla fine di questo processo il rischio
concreto è quello di un aumento medio del 30% delle tariffe
dell’acqua". Così, aggiunge, "se nel 2009 una famiglia media
italiana spenderà 268 euro, considerando un consumo medio annuo
di 200 metri cubi d’acqua, tra 3 anni quella stessa famiglia
spenderà in media 348 euro all’anno, con un incremento di 80
euro, pari al +30%".
   Per il responsabile Servizi a rete del Movimento difesa del
cittadino (Mdc), Francesco Luongo, saranno "di oltre il 40% gli
aumenti in bolletta", visto che "si aggiungerà la necessità
dei profitti delle Spa con inevitabili conseguenze sulle
tariffe".
   Anche secondo l’Adiconsum, oggi "se le tariffe sono le più
basse in Europa è grazie al ‘pubblico’. Il privato non è
garanzia di investimento; è invece certo che ci saranno tariffe
più elevate", sostiene il segretario generale Paolo Landi,
indicando come "indispensabile un’Autorità che oltre a
stabilire parametri di qualità e criteri per le tariffe e gli
investimenti disponga di reali poteri di sanzione".
   "Questa volta siamo pronti alla mobilitazione", dice il
presidente della Confeuro, Rocco Tiso, e comunque "resta da
sciogliere il nodo dell’organismo di controllo per stabilire le
tariffe. Senza questo strumento la riforma è monca".(ANSA).

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