6 Luglio 2003

DIVIETO DI NAVIGAZIONE A FIUMARA GRANDE

DIVIETO DI NAVIGAZIONE A FIUMARA GRANDE

Chieste nuove misurazioni





Sarà rivista probabilmente domani l?ordinanza di divieto della navigazione a Fiumara Grande per le imbarcazioni di pescaggio superiore ai 150 centimetri. La Capitaneria di Porto, anche su richiesta del consorzio dei cantieri, tornerà ad eseguire i rilievi batimetrici per fissare un canale di transito laddove l?acqua è più profonda. Tutto questo mentre il Codacons preannuncia che impugnerà il provvedimento.
A chiedere di ?aggiustare? il tiro è stato il Consorzio di Fiumara il cui presidente, Giuseppe Rinaldi, ha incontrato ieri il vicecomandante della Capitaneria di Porto, Stefano Scarascia. «L?ordinanza spiega Rilandi è conseguente a un nostro sollecito, quello rivolto alle autorità affinchè sia assicurata la manutenzione dei fondali. La Guardia costiera ha agito nel giusto ma abbiamo chiesto che si facciano nuove verifiche: riteniamo che le condizioni meteomarine di questi giorni abbiano in parte ridotto la portata del fenomeno». «L?ordinanza ricorda Scarascia è modificabile non appena si creano le condizioni. Vedremo se sarà possibile individuare una rotta, un percorso che assicuri la navigazione sicura, senza il rischio che la chiglia delle imbarcazioni tocchi la barra sabbiosa sommersa».
Intanto gli utenti hanno coinvolto il Codacons nella valutazione dell?accaduto. «Questo provvedimento spiega l?avvocato Italo Mannucci, ex presidente regionale del consorzio di associazioni tra i consumatori manca dei presupposti giuridici, è discriminante e potrebbe persino contemplare l?ipotesi di sequestro di persona. All?autorità marittima, infatti, compete la salvaguardia della vita in mare ma anche il rispetto del diritto alla navigazione. In questo caso il diritto viene leso e riservato solo a chi, paradossalmente, è meno titolato a farlo. Infatti, con il nuovo codice della navigazione, chi conduce barche di lunghezza inferiore ai 10 metri, quindi con pescaggio ridotto, è esentato dall?obbligo della patente nautica. Quindi resta in banchina proprio chi è più abile e preparato».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox