21 Luglio 2011

Divieti di circolazione per i tir nel periodo estivo Unatras: “Ulteriore penalizzazione per l’economia”

Divieti di circolazione per i tir nel periodo estivo  Unatras: "Ulteriore penalizzazione per l’economia"
 

E’ stato emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti un decreto che estende i divieti di circolazione dei mezzi pesanti nel periodo estivo.
In aggiunta alle giornate previste nel calendario 2011, i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate non potranno viaggiare il 22 luglio dalle 16 alle 24, il 26 agosto dalle 16 alle 24, il 2 e 9 settembre dalle 16 alle 22, il 28 ottobre dalle 16 alle 22.
A darne notizia, è la Cna Fita, che precisa: "Si ritiene che il nuovo provvedimento non sia applicabile venerdì 22 luglio, dunque in questo fine settimana, in considerazione dei tempi tecnici necessari per la registrazione e la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale".
Il decreto, firmato il 19 luglio, è considerato penalizzante dalle associazioni dell’ autotrasporto merci riunite in Unatras, compresa Cna Fita.
"I cinque giorni ulteriori di divieto di circolazione introdotti a seguito dell’ ordinanza del Tar del Lazio, in accoglimento del ricorso del Codacons, non miglioreranno la sicurezza sulle strade ma avranno come unico effetto quello di far perdere competitività al nostro sistema economico rispetto ai principali Paesi europei, dove le imprese -si legge in una nota di Unatras- possono lavorare in media ben tre mesi in più all’ anno, visto che o i divieti di circolazione non esistono oppure sono stati fissati in misura notevolmente inferiore rispetto all’ Italia.
I nuovi divieti produrranno una maggiore saturazione delle strade nelle ore precedenti l’ inizio dei divieti".
"Si costringerà la produzione a riorganizzare i flussi attraverso l’ aumento dello stock di merce nei magazzini, con un conseguente aumento dei costi di gestione; peraltro, nei fine settimana interessati dai nuovi divieti, sarà impossibile per la merce italiana raggiungere i mercati d’ Oltralpe.
Pur comprendendo che il provvedimento ministeriale è un atto dovuto, è necessario ed urgente che, a questo punto, il ministro convochi le organizzazioni dell’ autotrasporto e le associazioni delle imprese per trovare una soluzione che superi l’ ordinanza del Tar", è la richiesta dell’ Unione delle associazioni dell’ autotrasporto merci.
Ulteriori informazioni possono essere richieste alla Cna Fita, a Viterbo, allo 0761.2291.
Numero verde 800-437744.
 

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