Disturbi notturni per i rifiuti: il comune accusa iris e cittadini
-
fonte:
- Messaggero Veneto
MONFALCONE. “E` Iris che deve dare risposta al vostro questito“. Il Comune “scarica“ sull`azienda multiservizi provinciale e sui cittadini la “patata bollente“ relativa al disturbo creato durante la notte dagli addetti alla raccolta dei rifiuti durante lo svuotamento dei cassonetti nella zona di via del Mulino, in prossimità del centro commerciale Emisfero. La questione, sollevata dal Codacons, fin dal febbraio delle scorso anno, rischia di finire nelle aule di un tribunale visto che il Coordinamento per la difesa dei diritti dei consumatori, ha minacciato di rivolgersi ad un legale se il problema non sarà risolto. Il dirigente del settore ambiente, architetto Ave Furlani, passa però la “palla“ alla multiutility, spiegando, nella lettera di risposta, datata 22 marzo che “è comunque Iris che ha sottoscritto i contratti per la gestione dei rifiuti con i privati e concordato le modalità di raccolta. E` pertanto questa che deve dare risposta al vostro quesito – scrive il dirigente – anche se si può senz`altro anticipare che l`avvio delle attività in orario notturno è necessaria soprattutto in alcune aree di maggior traffico, dove il passaggio, in altri orari, comporterebbe un notevole rallentamento del traffico stesso. Ovviamente – continua – la ditta esegue la raccolta non può frazionare il proprio intervento in varie fasce orarie della giornata passando da una zona all`altra, non limitrofa, ma deve anch`essa ottimizzare la propria attività“. Come dire che gli abitanti di via del Mulino dovranno continuare a sopportare i rumori notturni provocati dai camioncini di Iris. Del resto, il dirigente comunale, rimarca che, questi problemi non ci sarebbero se i cittadini conferissero i rifiuti in modo più appropriato. “Si precisa – afferma infatti – che su tutto il territorio comunale, con esclusione di una ristretta area del centro cittadino, è prevista la raccolta porta a porta della frazione riciclabile del rifiuto mentre i contenitori gialli sono stati posizionati sul territorio comunale ad integrazione della stessa raccolta porta a porta. Ma non dovrebbero costituire la regola per i cittadini – critica il dirigente – che dovrebbero invece conferire il materiale a mezzo dei sacchetti lasciati fuori dalla propria abitazione. Se venissero correttamente seguite le regole della raccolta – conclude, i cassonetti gialli non dovrebbero trovare utilizzo ed, anzi, potrebbero essere rimossi evitando quindi molti inconvenienti derivanti da questa modalità di raccolta. Purtroppo, però, si verifica che i cittadini utilizzano di preferenza i contenitori stradali piuttosto che i sacchetti, per i quali non si riscontrerebbe rumore nelle operazioni di raccolta“. Insomma, alla fine, secondo il Comune, la colpa di tutto è dei cittadini che non attuano correttamente lo smaltimento dei rifiuti.
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- VARIE
-
Tags: emisfero, iris, Monfalcone, rifiuti
