9 Luglio 2014

Distruzione delle coltivazioni ogm ancora segnalazioni e querele

Distruzione delle coltivazioni ogm ancora segnalazioni e querele

Guerra di “querele e controquerele” intorno ai campi di mais ogm di Colloredo di Montalbano e Mereto. L’ imprenditore pordenonese Giorgio Fidenato, sostenitore delle coltivazioni geneticamente modificate e leader di Futuragra, ha depositato un esposto in procura a Udine contro il capo del servizio del corpo forestale regionale. Nella segnalazione chiede di accertare l’ ipotesi di reato di abuso di potere per la mancata disapplicazione dell’ articolo 1 della legge regionale 5 del 2014 perché non conforme alla normativa europea, nonostante gli inviti rivolti ripetutamente al dirigente. Il tutto alla vigilia della distruzione forzata delle colture ogm di Colloredo che, come disposto dalla Regione Fvg, inizierà oggi alle 9. Negli stessi giorni, però, alla procura della Repubblica di Udine è giunta anche una denuncia nei confronti di Fidenato per inosservanza dei provvedimenti dell’ autorità, proprio per non aver ottemperato all’ ordine della Regione di distruggere il mais mon810. A metà giugno scorso anche il Codacons Fvg (associazione per la tutela dei diritti dei consumatori) ha presentato una denuncia, in questo caso ipotizzando una serie di delitti colposi contro la salute pubblica e di danno ambientale. L’ imprenditore agricolo, quindi, passa al contrattacco e preannuncia “r esistenza passiva e non violenta” alla distruzione delle coltivazioni ogm prevista per oggi. «Non li lasceremo entrare nel campo – ha dichiarato ieri all’ Ansa, anticipando le mosse che metterà in campo per evitare l’ estirpazione delle piante di mais ogm.Lo faremo nel rispetto del diritto europeo: la vicenda è analoga a quella che mi ha coinvolto nel 2010 e per cui i giudici mi hanno dato ragione». > Sono stati trovati in possesso di ecstasy e cocaina, pronte per essere spacciate nei locali notturni e bar della zona. Tre giovani residenti nella provincia di Udine sono stati arrestati dai carabinieri a Lignano Pineta nella notte tra lunedì e martedì: un minorenne italiano, D.L, cittadino serbo di 21 anni, e P.N.C., romeno di 20 anni (questi ultimi due con precedenti di polizia). Verso le 2:30 di ieri i carabinieri della stazione di Lignano Sabbiadoro hanno notato i movimenti sospetti dei tre, a bordo di un’ auto, in un parcheggio situato in via Delle Terme. Fermati per un controllo, sono stati sottoposti a perquisizione: addosso e sulla vettura sono stati rinvenuti complessivamente 16,8 grammi di cocaina (suddivisi in 24 dosi) e 27 pastiglie di ecstasy. Sequestrate le sostanze stupefacenti e terminati gli accertamenti, i due maggiorenni sono stati condotti nella casa circondariale di Udine, il minore in una struttura protetta. TRIESTE > Un avvocato di 40 anni di Roma ma residente a Trieste, già radiato dall’ ordine, è stato arrestato dagli agenti della squadra mobile di Roma e Trieste in esecuzione di un’ o rd inanza di custodia per il reato di violenza sessuale nei confronti di un minorenne. Il provvedimento è relativo a una sentenza a otto anni di carcere emessa dalla Corte di Cassazione. Dal 2003 fino al luglio 2005, a Roma e in altri luoghi, l’ uomo ha molestato ripetutamente un bimbo, che all’ epoca aveva quattro anni.

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