11 Febbraio 2018

«Disservizi e soprusi per i cittadini»

vincenzo pane«Siamo qui per dare un impulso ai cittadini che vogliono vedere rispettati i loro diritti e affiancarli in battaglie che sembrano insuperabili»: il messaggio, lanciato dal presidente regionale del Codacons Giovanni Petrone è chiaro. Al centro ci sono i diritti dei cittadini e per questo il Codacons ha scelto di essere presente a Caltanissetta con una nuova sede, inaugurata ieri in via Faletra 30, e con una dirigenza provinciale rinnovata.Presente, per il nuovo corso, anche il segretario nazionale del Codacons Francesco Tanasi, catanese, che, ieri ha centrato anche un altro tema importante, senza risparmiare una “stilettata” alla classe politica. «Purtroppo in Sicilia manca la reazione da parte dei cittadini davanti ai disservizi e ai soprusi, c’ è troppa assuefazione, ma noi siamo qui a ribadire che non sono soli e che possono rivolgersi a noi per tutto quello che riguarda i problemi a livello di sanità, bollette, contratti privati e anche su quello che riguarda il pubblico come poste e pubblica amministrazione. Noi garantiamo la consulenza legale gratuita e avviamo continuamente azioni di conciliazione. Diverso è il discorso dell’ azione in giudizio, lì poi è il cittadino che diventa responsabile quando si avvia una causa – ha spiegato Tanasi – Ed è anche assurdo, ad esempio che una regione come la Sicilia, che produce benzina e risorse energetiche, sia tra le più penalizzate con i cittadini che sborsano di più che in altri posti». Proprio ieri mattina, nella sede di via Faletra, si è presentato anche un cittadino nisseno che ha segnalato di avere prenotato in ospedale una colonscopia nel luglio dello scorso anno, sentendosi rispondere che per effettuare l’ accertamento doveva presentarsi a giugno 2018. Undici mesi dopo. Sia Petrone che Tanasi, hanno definito inammissibili casi del genere. Il presidente regionale ha poi aggiunto: «Quando parliamo di malasanità noi non intendiamo prendercela con i medici, anzi siamo affiancati nel nostro lavoro da associazioni di medici che ci aiutano a segnalare cose che non vanno. Il problema è l’ organizzazione, anche la disorganizzazione di certe strutture e in alcuni casi non abbiano esitato a chiedere la rimozione di dirigenti dimostratisi inadeguati e a presentare esposti in Procura».Proprio alla sanità sono legati, stando anche a quanto esposto ieri sia da Tanasi che Petrone, ma anche dalla presidente del Codacons nisseno Daniela Dell’ Utri, dai componenti della dirigenza locale Giuseppe Orlando e Oscar Aiello e dalla coordinatrice regionale Sara Seminara, i maggiori bisogni e il numero più alto di segnalazioni di cittadini del nostro territorio.Molti cittadini, è stato detto, hanno difficoltà con le bollette, che per molte persone sono anche incomprensibili, con molte voci da leggere. Per non parlare di servizi attivati senza richiesta, errori di calcolo dei pagamenti e via dicendo. E in questi casi il cittadino non sa a chi rivolgersi, anche perché non è facile che un avvocato si occupi di una bolletta da 200 euro. Noi ci relazioniamo da tempo con enti e imprese e riusciamo quasi nella totalità dei casi a risolvere i problemi. Capita anche che ci siano consumi elevati e cifre che si alzano di conseguenza, ma in quei casi siamo per aiutare i cittadini che magari non sanno che si possono rateizzare o dilazionare i pagamenti, evitando spese pesanti in un’ unica soluzione».«Risultati ottimi li abbiamo raggiunti anche per i problemi che i cittadini hanno con i servizi postali – ha aggiunto Sara Seminara – in particolare sui servizi Bancoposta e Postepay. Qualche problema in più c’ è stato con i servizi finanziari, perché si tratta di procedure molto più complesse, ma i risultati non sono mancati. Abbiamo pure avviato azioni di recupero crediti sui buoni fruttiferi emessi al 23 per cento e poi pagati con l’ 8 per cento perché nel frattempo erano cambiate le disposizioni».
vincenzo pane

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