22 Agosto 2001

DISSERVIZI: SI ROVINA LA VACANZA A FERRAGOSTO PER COLPA DELLE POSTE

LE POSTE ITALIANE MODIFICANO LE PROCEDURE DI PRELIEVO PER I TITOLARI DEL CONTO BANCOPOSTA SENZA AVVERTIRE GLI UTENTI

Amara sorpresa per i titolari di un conto Bancoposta. Fino a poche settimane fa, infatti, gli utenti che avevano aperto questo conto presso le Poste italiane, in mancanza della carta che consente il prelievo presso gli sportelli automatici degli uffici postali e delle banche (con la stessa procedura del Bancomat), potevano firmare un assegno ?a me medesimo?, e prelevare denaro contante dal proprio conto in qualsiasi ufficio postale d?Italia. Dall?1 luglio, però, non è più possibile effettuare questa operazione. E? consentito prelevare denaro con questa procedura solo presso l?ufficio dove si è aperto il conto. E così se un consumatore ha aperto un conto a Palermo ma risiede a Milano, in mancanza della carta Bancoposta può prelevare solo nell?ufficio postale della città siciliana. Gli utenti tuttavia non sono stati informati di questa innovazione, e molti hanno subito disagi. Come un ragazzo di 22 anni di Roma che si è visto rovinare il ponte di ferragosto, in quanto avendo subito il furto della carta Bancoposta, e avendo fatto richiesta per la carta sostitutiva (promessa nell?arco di un mese ma non ancora pervenuta dopo oltre 2 mesi), si è recato il pomeriggio del 14 agosto in un ufficio postale con l?assegno in mano, sicuro di poter prelevare i soldi necessari a passare qualche giorno fuori città, ma si è visto negare l?operazione, in quanto l?ufficio non era quello presso il quale aveva aperto il conto. Gli impiegati, hanno spiegato al ragazzo il cambio di procedura, ammettendo loro stessi l?assenza di qualsiasi comunicazione agli utenti circa le nuove modalità di prelievo. E così il giovane ha dovuto rinunciare al ponte di ferragosto, in quanto l?ufficio dove aveva aperto il conto il pomeriggio rimane chiuso. Il ragazzo ha prontamente contattato il CODACONS per denunciare l?accaduto.

Risulta impossibile, inoltre, aprire un conto se l?utente ha il cognome uguale a quello di una persona protestata, anche se si tratta di due persone diverse!

Il CODACONS, da parte sua, invita le Poste Italiane ad avere più rispetto per i propri clienti informando tutti i titolari di un conto Bancoposta delle nuove procedure, al fine di evitare il ripetersi di fastidiosi disagi a danno dei consumatori che, come in questo caso, possono rovinare le vacanze.

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