1 Settembre 2009

Disservizi fiscali, consumatore di Brescia riceve 5 bollette per l’energia elettrica da 17mila euro

 Brescia – 1 settembre 2009 – Il Sig. Francesco Salio di Toscolano Maderno (BS) ha ricevuto nell’arco di 5 giorni, 5 bollette per l’energia elettrica, dalla società A2A, per un totale di 17.642,75 euro. "Se non mi è venuto l’infarto ci è mancato poco’ ha detto il sig. Salio ai nostri consulenti legali. Questa la vicenda. Nel settembre del 2007 il sig Salio smette di ricevere le bollette elettriche. Inutile dire che da probo cittadino sollecita ripetutamente l’invio delle bollette prima ad ASM, poi, dopo l’avvenuta fusione con AEM del gennaio 2008, ad A2A. Ma nulla da fare. Fino a che improvvisamente, dopo 21 mesi, riceve una bolletta da 10.991,69. Non si era ancora ripreso dallo shock, quando due giorni dopo riceve una seconda stangata da 2.196.53 euro. Non contenti quelli di A2A, tre giorni dopo gli fanno pervenire, tutte insieme, altre tre bollette da 847,48 euro, 2.705,50 euro e 901,55. Totale: 17.642,75 euro. Ma A2A/ASM non solo si sveglia dal letargo dopo ben 21 mesi, ma come se non bastasse ha la bella pensata di addebitare al malcapitato pure gli interessi di mora. Non si tratta di una grande cifra, visti i precedenti, "appena’ 144,06 euro. Ma è la ciliegina sulla torta, la goccia che fa traboccare il vaso, insomma ciò che manda definitivamente in bestia il sig. Salio. Eh si, perchè non solo la colpa del ritardo è tutta da addebitare ad un disservizio di A2A, non solo non hanno colpevolmente risposto agli infiniti solleciti del probo consumatore, ma non contenti di avergli fatto rischiare un infarto con bollette per oltre 17.000 euro, hanno pure pensato di farli pagare gli interessi. Il Sig.  Salio ha deciso di non pagare e si è rivolto al Codacons che gli ha fornito assistenza legale e ha segnalato il caso all’Authority per l’energia elettrica ed il gas.

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