9 Aprile 2013

Disperato per aver perso il lavoro tenta il suicidio: salvato dalla moglie

 Disperato per aver perso il lavoro tenta il suicidio: salvato dalla moglie

Disperato per aver perso il lavoro tenta il suicidio: salvato dalla moglie Il fatto è accaduto alle Palombare: la moglie lo ha trovato nel bagno, riverso in una pozza di sangue ma ancora vivo, con i polsi tagliati. L’ uomo aveva perso il lavoro qualche mese fa Redazione 9 aprile 2013 Tweet Storie Correlate Tragedia Civitanova: il Codacons presenta esposto contro lo Stato per “istigazione al suicidio” Suicidio di coppia per la crisi, poi si uccide anche il fratello di lei Senigallia: tenta il suicidio gettandosi nel porto, salvato da un velista Era disperato per aver perso il lavoro – ormai da qualche mese – e per non essere riuscito a trovarne un altro: la moglie lo ha trovato nel bagno , riverso in una pozza di sangue ma ancora vivo, con i polsi tagliati . Il fatto è accaduto ieri pomeriggio, attorno alle 18, in un appartamento nel quartiere delle Palombare . La donna era appena rincasata quando, non vedendo il marito, ha iniziato a chiamarlo fino a che non lo ha scoperto in bagno, privo di sensi. Immediatamente sul posto, oltre ai sanitari del 118 , anche le forze dell’ ordine . L’ uomo è stato trattato sul posto e accompagnato d’ urgenza al pronto soccorso dell’ ospedale regionale di Torrette . Ricoverato in sala urgenze, secondo quanto riportato non si trova in pericolo di vita. Purtroppo un’ altra storia di disperazione legata alla crisi economica dopo il dramma che ha sconvolto Civitanova Marche solo qualche giorno fa. Fonte: AGI.

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