Disastro Trenord, sì del Tribunale alla class action del Codacons
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fonte:
- la Repubblica
VIA libera alla class action contro Trenord presentata dal Codacons. Anche se a oltre tre anni dall’ evento denunciato. I giudici del tribunale di Milano hanno dichiarato ammissibile l’ azione collettiva dell’ associazione di consumatori che denuncia i gravi disservizi subiti dai pen- dolari a metà dicembre del 2012, quando un nuovo software sui turni del personale venne maldestramente testato mandando in tilt la rete ferroviaria per quasi una settimana. L’ udienza è fissata il 19 maggio. Il Codacons invita ora chiunque abbia subito un disagio e fosse interessato a partecipare alla class action, a farsi avanti con la documentazione relativa (abbonamento o biglietto). Ci sono due mesi di tempo, e solo alla fine di marzo si saprà dunque quanti pendolari decideranno di aderire formalmente alla causa. «Con la stessa ordinanza – si legge in una nota dell’ associazione dei consumatori – il collegio ha disposto anche che parte attrice (cioè il Codacons, ndr) provvederà a dare idonea pubblicità all’ ordinanza medesima nei 30 giorni seguenti l’ ordinanza, e nei successivi 60 giorni si procederà invece all’ adesione da parte di tutti i consumatori interessati». Il Codacons fa sapere che «l’ obiettivo non è tanto ottenere un risarcimento per il singolo – dice il presidente, Marco Donzelli – quando costringere il mercato ad agire più virtuosamente. Dietro la minaccia di un risarcimento modesto per il singolo ma alto per l’ azienda, Trenord prima di sperimentare il nuovo software sui cittadini ci penserà due volte». Non solo. «Arrivare all’ ammissibilità di una class action tre anni dopo un evento è scandaloso – critica Donzelli – la gente fa in tempo a dimenticarsi. Speriamo non vada così». La class action del Codacons si somma a quelle già ritenute ammissibili presentate anche da Altroconsumo e da Codici. Per Trenord potrebbe dunque profilarsi in futuro un obbligo a risarcire diverse centinaia di pendolari che, in quella settimana di caos, patirono disagi gravi a causa di una gestione alquanto discutibile di un sistema innovativo sui turni di macchinisti e capotreni. ( i. c.) © RIPRODUZIONE RISERVATA Il presidente Donzelli “Scandaloso un via libera che arriva dopo tre anni” I singoli pendolari potranno chiedere il risarcimento attraverso l’ associazione Per giorni andò in tilt il sistema di gestione dei turni.
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