Disastro di Linate, familiari ammessi al processo
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fonte:
- L`Eco di Bergamo
Potranno chiedere i risarcimenti in sede penale. Escluse dal giudice di Milano le associazioni dei consumatori
MILANO. Tutti i familiari delle vittime del disastro aereo di Linate entrano di diritto nel processo penale, al fine di esercitare l`azione civile legata al risarcimento dei danni. Lo ha stabilito ieri il giudice Silvana Pretomer nel corso della terza seduta dell`udienza preliminare, svoltasi nell`aula della 1ª Corte d`Assise d`Appello del tribunale di Milano.
Sono state escluse, invece, le costituzioni degli enti cosiddetti «esponenziali» (le associazioni di consumatori Codacons e Federconsumatori, nonché alcune organizzazioni sindacali come Fit-Cisl), perché – spiega l`avvocato penalista Alessandro Zonca, consulente di Ermanno Baldassarre rappresentante legale degli eredi del bergamasco Angelo Scaburri – «non portatori degli interessi specifici legati alla sicurezza del volo». Esclusi, inoltre, 6 datori di lavoro «per la mancanza di prove di un danno immeditato».
«L`ordinanza – precisa Zonca, presente al tribunale di Milano – ammette, accogliendole, le costituzioni di parte civile. Nel processo penale saranno dunque svolte le richieste di natura civile».
D`ora in poi i parenti delle 118 vittime (di cui 8 bergamasche) entrano ufficialmente nel procedimento a carico degli 11 imputati, ai fini delle istanze risarcitorie.
Altra novità importante è rappresentata dall`estensione del diritto di rivalersi anche sui datori di lavoro degli imputati: «L`ordinanza del giudice – spiega infatti Alessandro Giorgetti, avvocato designato dai parenti del bergamasco Gian Bortolo Bettoni, e uno dei 3 coordinatori dei difensori delle famiglie delle vittime – ha ritenuto estendere il contraddittorio ai responsabili civili (Enav, Enac e Sea)».
Terminata la fase di verifica di costituzione delle parti, si entra dunque nel vivo dell`udienza preliminare: la prossima seduta avrà luogo il 13 febbraio alle ore 10.
«Si passeranno al vaglio – chiarisce Zonca – le produzioni documentali degli imputati, invitati al deposito di memorie scritte». Poi, toccherà all`attività di indagine svolta dai pubblici ministeri Celestina Gravina ed Emanuela Corbetta.
Nessuna novità – dice Baldassarre – dal fronte delle trattative con i responsabili civili e le loro assicurazioni sui risarcimenti dovuti.
Le negoziazioni tra i difensori dei parenti e i rappresentanti delle assicurazioni del consorzio (di cui fanno parte la società che gestisce l`aeroporto la Sea, l`Enav, l`Enac, la Textron e la Sas) si sono arenate sulla forma della quietanza e sulle rivalse dell`Inail: i danneggiati, infatti, chiedono che i risarcimenti siano al netto delle rivalse.
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