16 Luglio 2015

Disagi sulla Metro A e B. Un’altra giornata di passione a Roma

Disagi sulla Metro A e B. Un’altra giornata di passione a Roma
Il Codacons lancia un modulo per il risarcimento danni

di Vanda Sarto Non c’è pace sulle linee A e B della metro di Roma: anche questa mattina, il sito di Atac ha segnalato forti disagi e ritardi sulle due linee capitoline, mentre anche la Roma-Lido è interessata da ritardi; oggi sono state anche soppresse le corse extraurbane sulla Roma-Viterbo. Risultano regolari, invece, la Termini-Giardinetti e la Metro C.

La situazione ormai insostenibile che da circa tre settimane rende difficilissimo spostarsi nella Capitale ha spinto il Codacons, l’associazione dei consumatori, a intervenire.

“Ancora una giornata di tortura per gli utenti della metropolitana di Roma, con treni a rallentatore, banchine sovraffollate e convogli stracarichi di viaggiatori. Una vergogna agli occhi del paese e del mondo intero, con disagi infiniti che proseguono senza sosta e per i quali lavoratori e sindacati responsabili dovranno ora rispondere dinanzi le autorità” commenta in una nota, annunciando che da oggi è disponibile su www.codacons.it “un modulo attraverso il quale i passeggeri che negli ultimi giorni sono rimasti coinvolti nei disservizi provocati dagli scioperi bianchi dei lavoratori, possono chiedere il risarcimento dei danni morali e materiali subiti. Questo è possibile perché la Procura di Roma, a seguito di esposto Codacons, ha aperto nei giorni scorsi una indagine sulle proteste messe in atto dai lavoratori Atac e dai sindacati”.

I viaggiatori vittima dei disagi si potranno costituire parte offesa nel procedimento che è stato aperto dalla Procura. “Tale costituzione è un passaggio necessario per garantirsi la possibilità di chiedere il risarcimento dei danni subiti in caso di rinvio a giudizio degli indagati, e per ottenere assistenza legale dal Codacons nell’eventuale processo che dovesse scaturire”.

Il presidente Carlo Rienzi ha spiegato come l’associazione inviti “tutti gli utenti della metro A, B e della linea Roma-Lido, a non sottostare alle ingiustizie e alla sistematica violazione dei loro diritti avvenuta negli ultimi giorni, e ad aderire in massa all’azione risarcitoria. E’ evidente che, di fronte al proseguire dei disservizi, Atac deve disporre il licenziamento in tronco dei lavoratori responsabili, i quali saranno chiamati a rispondere nelle sedi opportune delle ‘torture’ inflitte ai cittadini”.

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