Disagi ferroviari nel Cilento
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fonte:
- Il Mattino
Disagi ferroviari: il Cilento si ribella. A Sapri nasce il coordinamento di lotta per migliorare i servizi sulla linea tirrenica sud; a Vallo della Lucania scende in campo anche il Codacons. Stabilita per il prossimo 16 gennaio (lunedì ore 16) la data dell?incontro tra i sindaci maggiormente interessati al trasporto ferroviario. La riunione avrà luogo presso il municipio di Sapri e servirà a preparare la manifestazione che dovrebbe coinvolgere le amministrazioni, le associazioni locali e le organizzazioni sindacali da Scalea a Capaccio. I sindaci saliranno sui treni per manifestare la propria solidarietà ai pendolari. L?iniziativa è stata decisa nella riunione di ieri alla quale erano presenti, tra l?altro, Elio Lo Monte, in rappresentanza dei pendolari, Giuseppe Fragale per il ?Comitato civico 1987? e il presidente della Comunità Montana Romeo Esposito, ospiti del sindaco di Sapri Giuseppe Del Medico. «La protesta partita dai pendolari rappresenta un`esigenza del territorio perché i nostri progetti di sviluppo non possono prescindere dai collegamenti ferroviari. Non si parla solo di migliorare l?orario ma addirittura mancano le condizioni di qualità previste nel contratto di trasporto. La nostra iniziativa è appoggiata dagli assessori Ennio Cascetta e Rocco Giuliano che parteciperanno alla manifestazione prevista a breve sulla stazione di Salerno» afferma Del Medico. Giuseppe Fragale ha messo in risalto anche le responsabilità della politica che non avrebbe assicurato il necessario controllo nei confronti di Trenitalia. Elio Lo Monte dopo aver elencato i disagi vissuti nell?ultimo triennio ha puntualizzato: «I disagi vissuti sui treni non sono rappresentati solo dalla carenza di pulizia. Le imprese e lo stesso personale viaggiante poco possono fare con un materiale rotabile usurato,obsoleto e pericoloso. La chiusura delle toilette o il cattivo funzionamento delle porte, ad esempio, non possono certamente essere addebitati agli addetti. Occorre migliorare la situazione delle stazioni (abbandonate e con i bagni chiusi) e l?orario che lascia al buio tantissime località cilentane». Esigenze ribadite anche dal presidente della Comunità Montana Romeo Esposito e dal vicesindaco di Sapri Giuseppe Del Prete. Nella stessa giornata di ieri il Codacons, attraverso un comunicato stampa, ha annunciato di essere pronto a scendere in campo anche in sede giudiziaria. Il responsabile della sede di Vallo della Lucania, Bartolo De Vita, ha proposto, tra l`altro: l`istituzione di un sistema di risarcimento per i danni subìti e documentati dai viaggiatori a causa dei ritardi e dell`affollamento dei treni (già in funzione in altre regioni); l`adeguamento del costo del biglietto alla qualità del servizio prestato; obliteratrici e possibilità di acquistare il biglietto a bordo treno; servizi di assistenza e nessun tempo limite di viaggio per i disabili.
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