Disagi, disservizi, ritardi, soppressioni e sovraffollamenti
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fonte:
- Il Messaggero
“Disagi, disservizi, ritardi, soppressioni e sovraffollamenti. E` da troppi anni che viviamo tutto questo sulla nostra pelle. Così non si può andare più avanti. Lascio il mio posto a qualcun altro“. Anno nuovo, dilemmi sempre vecchi. Ecco la ragione che ha indotto il presidente del comitato pendolari litoranea di Roma nord Roberto Oertel a gettare la spugna e a dimettersi dal ruolo di “angelo custode“ del servizio dei trasporti su rotaie riguardante gli oltre ottomila pendolari che giornalmente affollano la stazione di Ladispoli-Cerveteri. “Ormai mi sento scoraggiato“, spiega Roberto Oertel, di 41 anni, funzionario di banca, sposato e padre di quattro figli, costretto ogni giorno a prendere il treno come altri ottomila pendolari per andare al lavoro a Roma. “Sono fortemente deluso – dice – da chi dovrebbe governare il nostro territorio, in primis la Regione che dovrebbe garantire i servizi a tutti i cittadini, e per l`inefficienza dimostrata da Trenitalia anche nella gestione dell`ordinario. Da oggi – conclude molto seccato Oertel – mi dedicherò a trovare una soluzione perché io non debba più utilizzare il mezzo pubblico. Si è toccato il fondo“. Parole forti, impregnate della rassegnazione più totale, quelle dell`ormai ex presidente da quattro anni impegnato ad ascoltare la voce delle migliaia di pendolari ed a sollecitare costantemente i vertici delle dirigenze ferroviarie competenti sulle possibili soluzioni da adottare per fronteggiare i problemi del settore ormai noti a tutti i residenti del comprensorio. La goccia che ha fatto traboccare il vaso, probabilmente, può allacciarsi alle vicissitudini negative registrate dagli utenti ladispolani nelle ultime settimane. Porte dei convogli spesso sbarrate per la troppa affluenza, lavoratori e studenti costretti a stare in piedi ed affrontare il viaggio verso la capitale accalcati uno sopra all`altro come “bestie“, carrozze e bagni al limite della decenza igienica, continui guasti al sistema di riscaldamento e assidui ritardi dei treni che non consentono ai pendolari di programmare decentemente la propria giornata, perfino le macchine obliteratrici della stazione messe ko. A partire da oggi le segnalazioni di eventuali nuovi disservizi potranno essere rivolte, oltre che al Codacons (impegnato a far sentire la sua voce attraverso il coordinatore dell`Alto Lazio Angelo Bernabei, ndr) e naturalmente alle amministrazioni comunali di Ladispoli e Cerveteri, anche allo stesso comitato dei pendolari litoranea di Roma nord. Atteso in settimana, nel frattempo, un vertice che dovrebbe sancire la nuova candidatura per la poltrona lasciata vacante da Roberto Oertel. Al momento non traspare nulla su chi possa essere il futuro presidente. Non è comunque da escludere del tutto, in extremis, un possibile ripensamento dello stesso Oertel. Soprattutto dopo gli sms, le e-mail e le lettere di solidarietà e sostegno a lui inviate espresse non soltanto dai pendolari ma anche da moltissimi rappresentanti di comitati e associazioni del Lazio, schierati a fianco del movimento ladispolano.
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