5 Aprile 2009

Disagi alle poste di paternò e belpasso

 È scattata in questi giorni una petizione popolare per chiedere il potenziamento del servizio offerto a Belpasso da Poste Italiane.  L’iniziativa è stata promossa da Giulia Pallisco, segretaria comunale della lista consumatori Codacons, che in questi giorni, presso la sede delle Acli di Belpasso, in via I Retta Ponente, 178, si è impegnata nella gestione di uno sportello Codacons, a disposizione degli utenti dal lunedì al venerdì, dalle 17 alle 20.  «La sede "centrale" delle Poste di Belpasso – si legge in un comunicato della Codacons che lamenta la presenza di solo due uffici in centro per coprire le esigenze di tutta la popolazione – è dotata di soli 5 sportelli, che non sono mai operativi in pieno. Manca un eliminacode che costringe gli utenti del servizio a file inutili e confuse e ci sono solo tre sedie, sebbene gli spazi permetterebbero di averne delle altre».  Secondo il Codacons, il problema è particolarmente sentito dagli anziani. Per l’ufficio relazioni esterne Sicilia di Poste Italiane, «il sistema di gestione attese, software per la prenotazione dei servizi, capace di monitorare i tempi delle operazioni, non agevolerebbe i pensionati». Tale sistema viene applicato in uffici di aree metropolitane con grosso e costante flusso di utenti. Poste italiane propone invece la possibilità di «accreditare gratuitamente la pensione sul libretto di risparmio postale o sul Conto BancoPosta. Quest’ultimo offre un’assicurazione gratuita contro il furto di contante con una copertura delle due ore successive al ritiro, fino a 516,46 euro all’anno e copre anche il furto di contante prelevato da eventuali cointestatari del conto o delegati. Per i pagamenti di bollettini, per i titolari della carta Postamat-Maestro e della carta "postepay", sono invece a disposizione i distributori automatici Atm».
 

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