11 Agosto 2019

Disabile «maltrattato» alla Ficoncella i gestori denunciati dal Codacons

IL CASO

Un episodio destinato a far discutere quello avvenuto il 5 agosto alla Ficoncella. Sia perché ha come vittima un anziano disabile; sia perché a essere presente al fatto è stato il presidente del Codacons, l’avvocato Carlo Rienzi, che ha già inviato una querela per truffa e abuso di potere sull’ accaduto a un lungo elenco di enti e persone, tra cui Polizia, Procura della Repubblica, Procura generale della Corte di Appello, ma anche sindaco, assessori, consiglieri comunali, Asl e perfino al presidente della Regione Lazio e ai vari ministri competenti in materie minerarie, di beni archeologici e della disabilità.

IL RACCONTO

E’ lo stesso Rienzi a raccontare quanto avvenuto nella denuncia. Il presidente del Codacons stava entrando alla Ficoncella con un amico alle 10,15 del 5 agosto quando ha sentito delle urla provenire dalla zona tra il bar e le vasche. E’ accorso, trovandosi davanti alla lite tra i gestori del sito termale della cooperativa Sant’ Agostino (da anni gestisce l’ impianto su concessione del Comune) e un anziano disabile con un bastone e suo nipote che lo stava accompagnando per fare dei bagni termali. Motivo della discussione, racconta Rienzi, il fatto che la cooperativa avesse chiesto al disabile il pagamento del biglietto di ingresso e per l’ auto. «Frequento la Ficoncella da 20 anni afferma Rienzi – e mai è stato chiesto il pagamento di alcun ingresso a chi dimostrava il proprio stato di disabilità. Ciò in coerenza con l’ articolo 7 della legge 104 del 1992 che prevede il sostegno a carico del servizio pubblico per cura e riabilitazione disabili. Ed è compito della Regione controllarne il corretto adempimento». La lite però non accennava a placarsi e allora Rienzi ha cominciato a filmare la scena col suo telefonino. «Stavo riprendendo – continuua – quando la titolare, spalleggiata da due uomini che mi urlavano di andare via, mi è venuta addosso mi ha dato un colpo col braccio sul collo e mi ha strappato di mano il cellulare che nella confusione è passato in altre mani e poi è sparito. Nonostante la richiesta di riconsegnarmelo e i tentativi di altri persone che erano li di ritrovarlo facendolo squillare, non mi è stato restituito». LA RICHIESTA E a oggi del telefono non c’ è traccia, come ha ribadito ieri mattina Rienzi al Commissariato di viale della Vittoria dove è stato sentito. La Polizia, che era già intervenuta al momento dell’ episodio, sta indagando. Sarebbero al vaglio i filmati delle telecamere interne alla Ficoncella e nei prossimi giorni saranno chiamati sia i gestori del sito, sia i testimoni presenti la mattina del 5 agosto. Intanto sul caso è intervenuta anche la referente locale Cocadons Sabrina De Paolis. «Sono usciti fuori numerosi altri episodi di mala gestio – afferma -. Il Codacons, mentre si appresta ad accedere a tutti gli atti concessori per verificare la regolarità degli affidamenti e delle relative proroghe, invita il Comune a revocare subito la gestione alla cooperativa e a emettere un regolare bando per l’ affidamento a una società o cooperativa certificata e rispettosa del sito e dei malati che lo frequentano. In caso contrario, saremo costretti a rivolgerci al Tar per chiedere la nomina di un commissario ad Acta». Già all’ inizio della prossima settimana dovrebbe tenersi un incontro tra i gestori della coop Sant’ Agostino è l’ assessore all’ Urbanistica con delega al termalismo Sandro De Paolis. Cristina Gazzellini © RIPRODUZIONE RISERVATA.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox