16 giugno 2017

DIRITTO DI STADIO

 

E
ra ormai pacifico,
ma leggerlo fa buon
sangue. A chi ritiene
che costruire lo sta

dio della Roma sia cosa giu

sta, naturalmente. E’ venuto
meno il vincolo sul vecchio
ippodromo di Tor di Valle.
Nota ufficiale dela commis

sione per la tutela del patri

monio culturale del Lazio:
«L
a commissione non ha ri

tenuto opportuno dare indi

cazioni alla soprintendenza
speciale di avviare un nuovo
procedimento di vincolo, in
contraddittorio con il propo

nente Eurnova Srl e finaliz

zato a preservare le tribune
dell’ippodromo».
Il che non significa che
la struttura, progettata alla
fine degli anni cinquanta
dall’archistar dell’epoca Ju

lio Lafuente, verrà gettata giù
immediatamente. Intanto
perché l’iter dei permessi per
l’edificazione dello stadio e
del business park e del re

sto è ancora lunga, e poi per

ché «resta nelle competenze
della stessa soprintendenza
la possibilità di individuare
altre modalità di tutela». Si

gnifica che andrà discussa
la proposta della Roma e dei
suoi partner nell’operazio

ne, cioè ricostruire una parte
della tribuna in una zona de

dicata del nuovo complesso.
LA CORSA.
Detto che natu

ralmente si sono scatenati
con annunci di ricorsi al Tar
e denunce i vari Italia Nostra

Dopo l’approvazione della delibera di pubblica utilità da parte del Campidoglio
un altro passo avanti. Ma la soprintendenza chiede comunque di tutelare la tribuna
e Codacons, bisogna pren

dere atto del sostanziale via
libera, dettato da «profili di
illegittimità» e «contraddit

torietà delle decisioni as

sunte nel tempo dall’ammi

nistrazione». Questo vinco

lo – mai apposto, ma di fatto
esistente in at

tesa della deci

sione definitiva
– era diventato
l’ostacolo più
inquietante.
Adesso resta

no quelli poli

tici, che non
sono meno
alti. Dopo il
varo della de

libera di pubblico interes

se votata mercoledì dall’As

semblea Capitolina, il depu

tato del Pd Marco Miccoli si
èrivolto via Facebook al pre

sidente della Roma, James
Pallotta: «Non sia compli

ce del dimezzamento del

le opere pubbliche, previste
dal progetto voluto da chi go

verna Roma senza amarla».
Il clima è questo e alla Regio

ne Lazio è il Pd a tenere le re

dini. Comunque ieri è sta

to consegnato
il progetto de

finitivo, al netto
di piccole mo

difiche dettate
dagli emenda

menti alla de

libera. Nel giro
di venti giorni
la Regione do

vrà esaminar

lo e decidere se
aprire una nuova conferen

za dei servizi da completare
entro la fine dell’anno. Non
c’è un vero motivo per il qua

le non dovrebbe accadere.
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