29 Marzo 2020

DIRITTO DI REPLICA

In relazione all’ articolo pubblicato ieri dal titolo “Fedez: ‘Codacons vuole bloccare le donazioni'” nel quale sono contenute affermazioni false e diffamatorie si invita a rettificare: 1. Falso che Codacons sul suo sito inviti a donazioni per acquisto di beni per contrastare il Coronavirus ma vero che invita a donazioni per sostenere la Onlus e consentire di stare al fianco dei cittadini nella battaglia contro il Coronavirus mediante le azioni svolte e in corso di cui oltre 40 già elencate sul sito stesso cui la rinviamo; 2. Falso e diffamatorio che Codacons abbia chiesto o chieda di bloccare tutte le raccolte fondi private, vero che con atto formale ha chiesto di far convergere tutte le raccolte fondi sul c/c della Protezione civile a garanzia dell’ uso pubblico della integrale donazione. Vero che Codacons ha diffidato Fedez a restituire il 10% ingannevolmente percepito dal fondo estero secondo il provvedimento dell’ Antitrust dai donatori sollecitati da Fedez attraverso un privato con sede all’ estero. Giuseppe Ursini, Presidente Codacons Prendiamo atto della rettifica che non rettifica nulla, avendo scritto che le donazioni ricevute dal Codacons vanno a diffide, ricorsi e denunce per il Coronavirus. Così come abbiamo scritto che Codacons ha chiesto che solo le commissioni pagate su GoFundMe vengano restituite. PDR.

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