19 Maggio 2004

Diritto di recesso: come si applica la norma

Diritto di recesso: come si applica la norma

I tempi ed i modi per restituire la merce o annullare il contratto d`acquisto



A chi non è mai capitato di fare acquisti via internet o attraverso le televendite? O ancora, a chi non è mai capitato di acquistare su cataloghi, non richiesti, che ci arrivano per posta? O firmare per strada “sondaggi“ per poi vederci recapitare libri e altro con relativi bollettini di pagamento? Questo nuovo modo di stipulare contratti è stato disciplinato dal decreto legislativo n. 50 del 1992. Tale norma si applica ai contratti tra un operatore commerciale e un consumatore stipulati: durante la visita dell`operatore commerciale al domicilio del consumatore o di un altro consumatore; durante un`escursione organizzata dall`operatore commerciale al di fuori dei propri locali commerciali; in area pubblica o aperta al pubblico, mediante la sottoscrizione di una nota d`ordine, comunque denominata; per corrispondenza o, comunque, in base a un catalogo che il consumatore ha avuto modo di consultare senza la presenza dell`operatore commerciale. La norma più significativa di questo decreto è quella contenuta nell`art. 4, la quale prevede che per tale tipologia di contratti è attribuito al consumatore un diritto di recesso. Al fine di garantire al consumatore l`esercizio di tale diritto è fatto obbligo all`operatore commerciale di informarlo; tale informativa deve essere fornita per iscritto e deve contenere: l`indicazione dei termini, delle modalità e delle eventuali condizioni per l`esercizio del diritto di recesso; l`indicazione del soggetto nei cui riguardi va esercitato il diritto di recesso e il suo indirizzo, nonché l`indicazione del soggetto al quale deve essere restituito il prodotto eventualmente già consegnato, se diverso. Il consumatore che intenda esercitare il diritto di recesso deve inviare all`operatore commerciale o al soggetto indicato, una comunicazione, nel termine di 7 giorni che decorrono: dalla data di sottoscrizione della nota d`ordine contenente l`indicazione del diritto di recesso; dalla data di ricevimento della merce, se successiva, per i contratti riguardanti la fornitura di beni, qualora l`acquisto sia stato effettuato senza la presenza dell`operatore commerciale. La comunicazione deve essere inviata tramite raccomandata con ricevuta di ritorno senza l`obbligo per il consumatore di indicare i motivi del ripensamento. Se l`operatore commerciale ha omesso di fornire l`informazione sul diritto di recesso, oppure ha fornito una informazione incompleta o errata che non abbia consentito il corretto esercizio di tale diritto, il consumatore potrà recedere nel termine di 60 giorni dalla stipula o dal ricevimento della merce. Con la ricezione da parte dell`operatore commerciale della comunicazione di recesso, le parti sono sciolte dalle rispettive obbligazioni derivanti dal contratto o dalla proposta contrattuale; qualora sia avvenuta la consegna della merce, il consumatore è tenuto a restituire la merce ricevuta entro sette giorni dalla data del suo ricevimento ovvero entro il maggior termine convenuto dalle parti. La merce si intende restituita nel momento in cui viene consegnata all`ufficio postale accettante o allo spedizioniere. Le spese di spedizione sono a carico del consumatore. Il diritto di recesso è irrinunciabile, ed è nulla ogni pattuizione in contrasto con le disposizioni del decreto. Nel caso dunque facciamo acquisti al di fuori dei locali commerciali, il nostro ripensamento è ammesso ed é tutelato dalla legge. Quindi, cari consumatori, attenti ai vostri diritti.

Avv. Maria Cristina Rizzo

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