Direttiva 2013/33/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 26 giugno 2013: Accoglienza dei Richiedenti Protezione Internazionale
La Direttiva 2013/33/UE stabilisce le norme relative all’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale, ponendo particolare attenzione alle condizioni materiali di accoglienza, assistenza e reinserimento sociale per coloro che hanno ottenuto lo status di rifugiato, la protezione sussidiaria o il diritto di asilo, o che ne hanno fatto richiesta. L’obiettivo principale della direttiva è garantire che i richiedenti asilo possano accedere tempestivamente al mercato del lavoro, facilitando la loro integrazione.
L’Articolo 15, che riguarda il Lavoro, stabilisce che: “Gli Stati membri garantiscono l’accesso dei richiedenti al mercato del lavoro entro nove mesi dalla data di presentazione della domanda di protezione internazionale, nei casi in cui l’autorità competente non abbia adottato una decisione in primo grado e il ritardo non possa essere attribuito al richiedente.”
In linea con queste disposizioni, il progetto “A Better Future for Women” del Codacons si prefigge di agevolare l’integrazione socio-lavorativa delle donne rifugiate, supportandole nel loro percorso di inserimento nel mercato del lavoro e nella partecipazione attiva alla vita culturale, sociale ed economica italiana. Il progetto offre formazione, consulenza e assistenza per superare le barriere all’accesso al lavoro e favorire una piena inclusione delle donne rifugiate in Italia.
Attività promosse dal Codacons e finanziate con i fondi dell’otto per mille dell’IRPEF a diretta gestione statale per l’anno 2019
Directive 2013/33/EU of the European Parliament and of the Council of 26 June 2013: Reception of Applicants for International Protection
Directive 2013/33/EU regulates the material conditions for the reception, assistance, and social reintegration of individuals who have been granted international protection (recognition of refugee status, subsidiary protection, or asylum) or have applied for it. In particular, the Directive aims to facilitate access to the labor market for applicants for international protection.
Article 15, dedicated to Employment, states that: “Member States shall ensure access to the labor market for applicants within nine months from the date of submission of the application for international protection where the competent authority has not made a first-instance decision and the delay is not attributable to the applicant.”
In line with these provisions, the “A Better Future for Women” project by Codacons aims to facilitate the socio-labor integration of refugee women, supporting them in accessing the labor market and encouraging their participation in Italian cultural, social, and economic life. The project provides training, consultancy, and support to overcome barriers to employment and promote the full inclusion of refugee women in Italy.
Activities promoted by Codacons and financed with funds from the eight per thousand of the IRPEF under direct state management for the year 2019
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