Dipendenti assenteisti: Fp Cisl Toscana, intollerabili
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fonte:
- Ansa
Codacons chiede loro licenziamento e recupero stipendi percepiti
MASSA (MASSA CARRARA)
(ANSA) – MASSA (MASSA CARRARA), 6 SET – “Rigore e trasparenza, su una vicenda che deve trovare chiarezza nel più breve tempo possibile, nell’interesse dei cittadini e degli stessi lavoratori onesti del settore pubblico”. E’ la richiesta del segretario generale della Funzione Pubblica Cisl della Toscana Marco Bucci, in merito all’inchiesta della Procura di Massa sui dipendenti pubblici assenteisti. “Aspettiamo gli esiti dell’indagine in corso, con la massima fiducia nella magistratura – aggiunge Bucci in una nota -. Si tratta, se verranno confermati, di comportamenti non accettabili, né tollerabili. Comportamenti di questo tipo danneggiano i cittadini e la grande maggioranza dei lavoratori pubblici che con dedizione e responsabilità svolgono il proprio servizio”. “Verificheremo che tra gli indagati non ci siano nostri iscritti – conclude -. Se così fosse non esiteremmo a sospenderli in via cautelativa, attendendo ovviamente l’esito della vicenda giudiziaria per eventuali ulteriori provvedimenti”. Sulla questione interviene anche il Codacons secondo cui “se saranno accertati gli illeciti ipotizzati, i furbetti del cartellino scoperti a Massa Carrara dovranno risarcire i cittadini per i danni loro arrecati”. L’associazione chiede il “licenziamento immediato” dei dipendenti coinvolti e “l’avvio di azioni di recupero delle retribuzioni percepite negli anni”. Per il presidente Codacons Carlo Rienzi, “si tratta di reati che, se confermati, avrebbero ripercussioni dirette per gli utenti. Il danno è duplice: da un lato i servizi resi dall’ente pubblico hanno subito un peggioramento, dall’altro vi è uno spreco di soldi pubblici in quanto i furbetti del cartellino hanno percepito stipendi senza lavorare”.(ANSA).
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