28 Novembre 2018

«Dipende tutto dalla Regione»

«DIPENDE tutto dalla Regione». Ecco in sostanza cosa ha risposto per due volte il Comune di Modena ai coniugi Michela Clò e Fausto Carafetta riguardo ai 5mila euro di contributo per il superamento delle barriere architettoniche. La domanda per i fondi risale al 2010, ma da allora – come scritto sopra – non si è visto neppure uno spicciolo. Ma vediamo nel dettaglio cosa ha risposto l’ amministrazione alle lettere inviate dal Codacons nel 2016 e nel 2018. Nella prima si fa riferimento alla richiesta di chiarimenti della coppia spiegando «che le domande di contributo sono regolamentate dalla Legge 13/89 e dalla Legge Regionale E.R. 24/2001, art.56, che ha istituito una gestione informatizzata regionale dalla quale risulta una graduatoria a livello comunale che viene soddisfatta quando dalla Regione sono assegnati i relativi finanziamenti statali». Insomma, sembra che a sua volta l’ Emilia-Romagna debba attendere le risorse dallo Stato, ma non si fa riferimento a nessuna tempistica chiara. E ancora: la risposta del Comune precisa che «la normativa regionale citata ha delegato ai Comuni la sola gestione della domanda attraverso l’ attivazione delle procedure di individuazione dei beneficiari e la quantificazione/erogazione dei contributi, ma non ha assegnato un fondo autonomo comunale finanziato regolarmente dal quale poter attingere per soddisfare le posizioni in graduatoria. Pertanto – conclude la lettera – in assenza di finanziamenti la scrivente Amministrazione non ha alcuna possibilità di procedere con l’ assegnazione dei contributi e al momento non siamo in grado di prevedere quando perverranno i fondi». Due anni dopo il copione non cambia. O meglio, i fondi sembrano esserci ma il Comune non li ha ancora disponibili. «Richiamata la nostra precedente risposta a medesimo quesito inviata con lettera il 22/12/2016 – recita la nuova replica dell’ amministrazione alla sollecitazione del Codacons – si comunica che la Regione ha stanziato le risorse finanziarie per il 2018. Tuttavia i Comuni, per potere procedere all’ erogazione dei contributi ai beneficiari, devono ricevere le somme stanziate che a tutt’ oggi non sono ancora state erogate dalla Regione ed attendere l’ emanazione delle linee guida alle quali uniformare la procedura di liquidazione». vi.ma.

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