1 Ottobre 2019

Diminuisce la disoccupazione Si torna ai livelli di otto anni fa

Netto calo del tasso di disoccupazione in Italia che ad agosto si attesta al 9,5%, sui minimi da novembre del 2011 e in calo dello 0,3% rispetto a luglio. Ma dai dati Istat emerge che la discesa dei disoccupati non è frutto di un aumento del numero degli occupati, che ad agosto risulta sostanzialmente stabile rispetto a luglio. ai tre mesi precedenti (+0,2%, pari a +45 mila unità) per entrambi i generi. Nello stesso periodo aumentano sia i dipendenti permanenti (+0,5%, +79 mila) sia quelli a termine (+0,4%, +12 mila) mentre risultano in calo gli indipendenti (-0,8%, -45 mila); si registrano segnali positivi in tutte le classi di età, ad eccezione dei 35-49enni. E in quest’ ottica cali record per i giovani tra i 15 e i 34 anni do ve la disoccupazione scesa dell’ 1 , 3 % portando il tasso di disoccupazione giovanile al 27,1%. Il tasso di inattività diminuisce tra i 50-64enni, mentre aumenta nelle altre classi d’ età. Soddisfatto il governo. Dice il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo: «È ormai un trend consolidato il calo della disoccupazione nel nostro Paese. I risultati delle politiche messe in campo dal MSS stanno rendendo più stabile il lavoro. Dobbiamo ancora operare con maggior forza sui giovani e gli inattivi, oltreché sulla qualità del lavoro. Proprio in questa direzione si muoveranno le misure che intendiamo mettere in campo: dal salario minimo che, accompagnato dal taglio del cuneo fiscale, garantirà un’ occupazione di maggiore qualità, fino all’ ulteriore potenziamento delle politiche attive che avrà effetto su tutti coloro che oggi sono esclusi dal mercato». L’ Istat ha diffuso anche i dati relativi all’ inflazione di settembre che resta stabile allo 0,4% mentre cala su anno dello 0,5%. Anche a settembre in netta controtendenza l’ andamento del cosiddetto «carrello della spesa» che doppia la media generale dei prezzi e raggiunge lo 0,8%. Un andamento che le categorie e le associazioni dei consumatori leggono però con prudenza. Sia Codacons che Confesercenti vedono nella stabilità dei prezzi una sostanziale stagnazione dei consumi e tornano ad invocare una svolta dal governo. Svolta che deve avere come primo passo la sterilizzazione completa degli aumenti Iva. Anche Confcommercio è cauta e commenta. «Non facciamoci prendere da facili entusiasmi: sia sul fronte dell’ occupazione che dei prezzi l’ orizzonte resta grigio».

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