2 Maggio 2011

DIGITALE TERRESTRE: INSEDIATA LA COMMISSIONE TECNICA REGIONALE UMBRA

Perugia, 2 maggio 2011 – "La decisione del governo nazionale di anticipare al secondo semestre di quest’ anno il passaggio al sistema digitale, impone al sistema umbro di coordinarsi al meglio e di trovare la massima condivisione tra tutte le componenti nell’ assunzione delle scelte che si andranno a fare per evitare disagi agli utenti e per evitare problemi alle stesse emittenti che potrebbero mettere a rischio centinaia di posti di lavoro". L’ assessore regionale alle infrastrutture tecnologiche ha aperto così i lavori di insediamento della Commissione tecnica regionale per l’ emittenza radiotelevisiva, voluta dalla Giunta regionale per definire e coordinare in Umbria le attività legate al processo di transizione dall’ analogico al digitale. Oltre agli organismi istituzionali che si occupano a vario titolo della materia (Corecom e Arpa Regionale), ai lavori della Commissione sono stati chiamati a partecipare i rappresentanti sia delle emittenti radiotelevisive nazionali e locali che delle associazioni di categoria degli antennisti. Inoltre, al fine di prendere in considerazione tutti i vari aspetti che la transizione al digitale terrestre produrrà sulla popolazione e sull’ ambiente, sono membri permanenti della Commissione anche i rappresentanti delle associazioni dei consumatori (Codacons, Movimento Difesa del Cittadino, Adiconsum e Federconsumatori) nonché l’ Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) Umbria per gli aspetti della localizzazione dei ripetitori. Presente infine anche la Centralcom S.p.a., società in house regionale per la realizzazione della rete pubblica di cablaggio a larga banda, al fine di individuare eventuali punti di contatto con l’ istituenda rete. L’ assessore regionale ha informato tutti i soggetti interessati delle decisioni governative aggiungendo che si ipotizza il periodo ottobre-novembre quale data per il passaggio effettivo. "La Giunta regionale, ha aggiunto l’ assessore, sta predisponendo tutti gli strumenti necessari per agevolare la transizione, tenendo comunque conto che nella confusione nazionale ancora soltanto attraverso colloqui verbali con il Ministro ci sono state date assicurazioni sulla concessione delle frequenze necessarie per l’ Umbria ma nessuno ancora conosce quando queste saranno assegnate e la data precisa del passaggio. Bisogna però andare avanti, ha continuato l’ assessore, coinvolgendo al massimo gli enti locali che dovranno rilasciare le autorizzazioni e che saranno il primo momento di contatto con le famiglie umbre. Le esperienze fatte nelle altre regioni ci potranno essere utili per evitare, quando sarà possibile, di ripetere gli stessi errori ed evitare gli inconvenienti, alcuni anche molto seri, che si sono verificati in altri territori italiani". L’ assessore regionale ha annunciato che "la Giunta Regionale sta già lavorando alla predisposizione di un bando che permetterà di cofinanziare l’ innovazione tecnologica necessaria alle emittenti televisive umbre. Così come, anche attraverso la rete della Protezione civile, dei servizi sociali e degli Enti locali, gli utenti dovranno avere la massima assistenza possibile. Con le Associazioni di categoria degli antennisti inoltre, ha detto l’ Assessore, cercheremo anche di concordare un prezziario-base regionale che permetta a tutte le fasce sociali dell’ utenza di avere i servizi adeguati. Infine credo – ha concluso l’ assessore – che le stesse emittenti televisive umbre dovranno trovare tra loro dei momenti di cooperazione concreta per restare al passo con i cambiamenti epocali che il digitale imporrà". La commissione ha anche concordato di istituire un gruppo di lavoro tecnico per avere il quadro sulla situazione attuale degli impianti, delle autorizzazioni e dell’ utenza e quindi delle azioni da compiere in questi pochi mesi che ormai restano, ivi compresa una diffusa e capillare campagna di informazione su tutto il territorio regionale.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox