6 Maggio 2015

Diffusione della Xylella esame dei computer al via

Diffusione della Xylella esame dei computer al via

• LECCE . Già al lavoro un esperto incaricato di estrapolare i dati degli hard disk e di tutto il materiale informatico sequestrato lunedì nella sede dell’ Uni versità di Bari e nei laboratori del Cnr. I sostituti della Procura di Lecce Elsa Valeria Mignone e Roberta Licci, titolari dell’ in chiesta sulla Xylella, hanno infatti nominato un ingegnere informatico, affidandogli il compito di effettuare la copia forense di tutti gli hard disk. Per copia forense si intende non una semplice duplicazione, ma una vera e propria riproduzione considerata a tutti gli effetti un documento originale. È possibile che già a fine settimana computer e chiavette siano restituiti agli studiosi. Non risulta, invece, nessuna ulteriore acquisizione di carte nello Iam di Valenzano nè nel centro di ricerca, sperimentazione e formazione agraria Basile Caramia di Locorotondo. Nelle scorse settimane il personale del nucleo investigativo del Corpo Forestale dello Stato ed i militari del Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza di Lecce sono già entrati in possesso di tutta la documentazione ritenuta utile ai fini delle indagini. Ora inizia la fase dello studio e dell’ analisi di tutto il carteggio finito nelle mani degli inquirenti. Per il momento il fascicolo, aperto con l’ accusa di diffusione di una malattia delle piante, è ancora a carico di ignoti. Intanto questa mattina si di scuteranno davanti al Tar Lazio i ricorsi presentati da 26 aziende biologiche e da altre associazioni per chiedere l’ annullamento previa sospensiva del piano Sil letti. L’ azione legale, promossa dagli avvocati Luigi Paccione e Valentina Stamerra, mira a bloccare le misure di trattamento con i fitofarmaci e l’ eradica zione degli ulivi malati su tutto il territorio. Intanto, dopo la notizia dei se questri nel dipartimento di Agraria dell’ Università di Bari, il Codacons affila le armi legali ed annuncia una azione collettiva in favore di tutti i soggetti danneggiati dalla devastazione che sta copendo gli ulivi in Puglia. «Abbiamo deciso di lanciare una costituzione di parte offesa di massa – dice in una nota l’ associazione dei consumatori in favore di cittadini, coltivatori e proprietari terrieri del Salen to, pesantemente danneggiati dalle conseguenze del batterio xylella. Attraverso tale costituzione, infatti, i soggetti lesi dalla distruzione degli ulivi potranno avviare l’ iter per ottenere il giusto risarcimento dei danni materiali e morali subìti, nei confronti di coloro che saranno ritenuti responsabili della diffusione della malattia o di eventuali omissioni o negligenze sul fronte della prevenzione. A fare le spese della grave situazione non sono solo i coltivatori, ma tutti gli abitanti del Salento, i quali vedono il territorio devastato da Xylella. Per tale motivo afferma il presidente del Coda cons Carlo Rienzi – invitiamo tutti i residenti della zona e coloro che possiedono ulivi nelle aree colpite dal batterio ad aderire all’ azione risarcitoria inviando una mail a [email protected] per ricevere istruzioni.
linda cappello

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this