DIFFIDATO I PREFETTI DI AGRIGENTO, CALTANISSETTA, CATANIA E PALERMO PER I VIADOTTI A RISCHIO IN REGIONE, CHIESTO BLOCCO DEI MEZZI PESANTI DI 30 GG. PER PROVVEDERE ALLE VERIFICHE CONGIUNTE GENIO MILITARE/GESTORI DELLE STRADE
CODACONS: LE VERIFICHE NON SI POSSONO PIÙ RIMANDARE, PREFETTI RESPONSABILI DELLA SICUREZZA PUBBLICA
All’indomani della tragedia accaduta a Genova il Codacons concentra la sua attenzione sullo stato delle infrastrutture sul territorio, e con riferimento alla Regione Puglia indica alcuni manufatti che necessiterebbero di verifiche e indagine per accertarne il livello di sicurezza;
-
Autostrada Catania-Palermo, ponte Simeto
Agrigento, Viadotto Morandi
Porto Empedocle, ponte Spinola
Porto Empedocle, ponte Salsetto
porto Empedocle, ponte Zubbie o Re -
Strada statale 626 Caltanissetta Gela (100m da Capodarso)
-
Ponte sul fiume Gornalunga lungo la S.P. 74 è in prossimità dei territori comunali di Belapasso, Motta S. Anastasia, Paternò e Palagonia
L’Associazione chiede il blocco dei mezzi pesanti su questi cavalcavia/viadotti per 30 giorni, così da dare modo ai tecnici di provvedere alle necessarie verifiche sullo stato e la sicurezza della struttura. E impiego del genio militare – non di privati – per realizzare a stretto giro le verifiche necessarie insieme ai gestori, così da minimizzare l’impatto sul traffico.
In questo senso il Codacons ha deciso di diffidare i prefetti di Agrigento, Caltanissetta, Catania e Palermo. A loro, chiamati in causa quali responsabili diretti della sicurezza pubblica, l’Associazione chiede di disporre un blocco “temporaneo” per alleggerire il traffico sui viadotti a rischio: una necessità che s’impone alla luce dei fatti per dar modo di svolgere un’attenta opera di monitoraggio e valutazione del rischio, con disagi minimi per l’economia e il commercio (vista la possibilità per gli autotrasportatori di individuare percorsi alternativi, come accade normalmente allorché i sindaci vietano il passaggio dei TIR nel loro Comune).
Il Codacons mette il suo staff legale a disposizione dei cittadini sardi che vogliano segnalare situazioni di ponti e viadotti a rischio. Per contattare l’Associazione basta scrivere all’indirizzo info@codacons.it, o – dal 20/8 – contattare il numero verde 800.582493.
-
Sezioni:
- Comunicati stampa
