10 Novembre 2020

Diffida del sindaco alle Poste «I servizi vanno potenziati»

SACCO Continuano le ostilità tra Poste Italiane e i sindaci dei comuni dell’ entroterra cilentano. Dopo la diffida partita dal comune di Felitto retto dal sindaco, Carmine Casella anche il comune di Sacco, retto dal sindaco Franco La Tempa , ha inviato una nota a Poste Italiane per chiedere l’ apertura dell’ unico ufficio postale presente nel comune per almeno cinque giorni a settimana. Attualmente l’ ufficio postale resta aperto all’ utenza solo a giorni alterni. Nella diffida, il primo cittadino, ha chiesto a Poste Italiane anche l’ istituzione di uno sportello Atm la cui mancanza, nel paese, crea non pochi disagi ai cittadini che quando necessitano di contanti e le poste sono chiuse, si vedono costretti a percorrere non pochi chilometri, considerati anche i disagi legati alla viabilità della zona, per raggiungere lo sportello più vicino. Come se non bastasse per la popolazione di Sacco, costituita in gran parte da persone in età avanzata, è diventato un vero e proprio rischio fare la fila dinanzi all’ ufficio postale per aspettare il proprio turno durante i pochi giorni di apertura in quanto, date le lunghe attese, si creano assembramenti che andrebbero evitati per contenere i contagi da Covid 19. «Prima di inviare questa nota di diffida a Poste Italiane ho atteso a lungo una risposta ai tanti solleciti in cui ho esposte le esigenze della popolazione, solleciti andati a vuoto poiché la risposta non è mai arrivata. Non possiamo più attendere, bisogna potenziare i servizi subito in quanto, specie nelle giornate fredde, è impensabile costringere i cittadini ad attendere anche più di un’ ora, come mi è capitato di vedere, dinanzi all’ ufficio postale» ha affermato Latempa. L’ istanza è stata inviata anche al Ministero dell’ Economia e Finanze, all’ Agcom e al prefetto di Salerno e all’ interno si legge che qualora non si dovesse avere alcun riscontro, da parte di Poste Italiane, entro i prossimi quindici giorni, il comune procederà per vie legali. Ci si attende che anche altri sostengano la causa di Sacco. Quando il comune di Felitto denunciò gli stessi disagi, intervenne anche il Codacons. Alessandra Pazzanese ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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