27 Luglio 2011

“Difficilmente rivedremo i nostri soldi”

«Difficilmente rivedremo i nostri soldi»
 

– CASTEL MAGGIORE – C’ E’ CHI DOVRÀ pagare la sistemazione del tetto due volte, chi si chiede ancora come abbia fatto la banca a non accorgersene e chi si vedrà interrotta l’ erogazione del gas se non pagherà entro il 29 luglio. Insomma, l’ amarezza e la delusione si leggeva sul volto degli inquilini dei 220 condomini dove l’ amministratore Luca Zanarini ha prosciugato le casse dei suoi clienti. L’ altra sera nell’ assemblea all’ hotel Nettuno organizzata da Confabitare e Codacons c’ era il tutto esaurito. Al punto che è stato necessario prevedere due turni per svolgere l’ incontro. Il presidente di Confabitare Alberto Zanni ha indicato la strada da seguire: «da tempo proponiamo all’ amministrazione trasparente tramite il ‘ conto condominiale on line’ per cui gli inquilini vengono dotati di una password con cui in tempo reale possono vedere i movimenti sul conto». Bruno Barbieri del Codacons ha sottolineato che per i condomini di Zanarini, è ora di ripartire in attesa che ci capisca qual è la reale entità delle perdite: «Invieremo ai nostri soci le lettere per effettuare le richieste dei movimenti bancari e per venire a conoscenza dei fornitori delle utenze energetiche. C’ è la possibilità di recuperare i soldi spariti se questi sono stati usati per coprire buchi in altre casse condominiali. Gli spostamenti da un conto ad un altro possono essere rintracciati. Le banche? A volte senza ricorrere alle vie legali siamo riusciti ad ottenere degli indennizzi o benefici. Ci tengono alla loro immagine». Il denaro volatilizzato potrebbe essere rintracciato anche nel caso l’ amministratore abbia fatto investimenti sciagurati sulla pelle degli inquilini. La prima cosa da fare secondo Zanni e Barbieri «è ottenere una copia della documentazione sequestrata da carabinieri. Soltanto così i condomini potranno ripartire con una contabilità straordinaria. Quest’ ultima poi, una volta chiariti gli ammanchi, si ricollegherà al vecchio bilancio. in ogni caso le nostre due associazioni si costituiranno parte civile nel processo penale contro Luca Zanarini». L’ ALTRA SERA c’ era tanta rassegnazione fra gli inquilini. Pasquale Spianato non se l’ aspettava: «Ma difficilmente riavremo i nostri soldi. Qui si tenta il tutto per tutto, per non dire che non ci abbiamo provato». Antonio Gamberini è arrivato da San Ruffillo a Bologna: «Noi abbiamo querelato l’ amministratore. I soldi? Abbiamo poche speranze». Bruno Masetti è un rappresentante di un nuovo amministratore che è stato contattato da alcuni inquilini: «Bisogna pensare a ripartire perché le somme prelevate difficilmente torneranno nelle casse». Enzo Angeli sottolinea che «siamo stati truffati da Zanarini e probabilmente, pagheremo il tetto sistemato due volte». Francesco Indellicati di un condominio di Funo non sa che pesci pigliare: «E’ impossibile ricostruire cosa è successo e recuperare il maltolto». Mario Terzi di Bentivoglio si chiede se anche stavolte le banche la faranno franca: «Erano sotto gli occhi di tutti i movimenti bancari. Dalla mattina alla sera l’ amministratore passava il suo tempo agli sportelli».

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