2 Agosto 2019

Differenziata Il Codacons chiede i dati sulla raccolta

A Catanzaro cresce la differenziata ma la Tari non si abbassa. A sottolinearlo è l’ esponente del Codacons Francesco Di Lieto che annuncia di aver presentato una richiesta di accesso agli atti «per ottenere i dati di tutte le somme incassate dal Comune dalla vendita dei rifiuti recuperabili, ma anche come siano state imputate nei bilanci queste somme e, infine, conoscere i motivi per cui queste somme non siano state utilizzate per diminuire la Tari». Di Lieto sottolinea il paradosso di un «Comune che nonostante abbia ottenuto, sempre grazie ai cittadini, in soli tre anni, un incremento della percentuale di differenziata del +750%, finisce per “premiare” i suoi cittadini aumentandogli le tasse». «Sarebbe stato doveroso – aggiunge – fornire un segnale concreto della positività dei comportamenti tenuti dalla maggioranza dei Catanzaresi incentivando, anche economicamente, le percentuali sempre maggiori di differenziazione dei rifiuti, attraverso una sensibile riduzione delle tasse. Non foss’ altro per dimostrare che i comportamenti virtuosi finiscono sempre per giovare alle tasche di chi li attua. E proprio per comprendere se i benefici della “differenziata” finiscano davvero nelle tasche giuste, ovvero quelle dei cittadini, il Codacons ha deciso di presentare una istanza di accesso». «Vogliamo, quindi, comprendere – sottolinea Francesco Di Lieto – chi guadagna veramente con questo gigantesco business dei rifiuti. Ovviamente non appena in possesso dei dati – conclude la nota del Codacons – provvederemo a denunciare ogni abuso o distrazione commessa ai danni degli utenti».

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