12 Dicembre 2012

«Differenziata, i Comuni cerchino vantaggi»

«Differenziata, i Comuni cerchino vantaggi»

 

VICOPISANO L’ impegno occorrente per differenziare i rifiuti, si affronta con spirito di sacrificio per salvare l’ ambiente e ad allontanare gli spettri degli inceneritori. Ma un incentivo andrebbe dato al lavoro del cittadino che a monte separa le varie tipologie dei rifiuti: Geofor, risparmiando mano d’ opera, ricicla materiali già selezionati. «Se il recupero della carta, come si rileva dal piano finanziario Tia 2012, ha prodotto € 10.331,18, di cui hanno tratto vantaggio tutti gli utenti, se conferire rifiuti al centro di raccolta del Marrucco e del Paduletto, genera in base alla tipologia e alla quantità uno sconto sulla bolletta, non si capisce perché non lo si possa fare per tutto il materiale che differenziamo a casa. Invito l’ amministrazione a contattare Geofor e ad intavolare una trattativa i cui benefici dovranno ripercuotersi su tutti gli utenti», è quanto si chiede Marrica Giobbi, consigliere della lista civica. In giro ci sono modi innovativi che incentivano la buona pratica della differenziazione remunerando i cittadini. «Nella grande distribuzione o nelle scuole si stanno diffondendo postazioni di raccolta automatica con accesso libero, da cui si ottengono sconti o buoni da utilizzare per la spesa, ma anche premi di altra entità come avviene nel nord Europa. Addirittura i comuni possono attivare degli ecopunti tramite un’ azienda che ha realizzato una catena di negozi di raccolta materiali di scarto in franchising. I punti vendita si chiamano ‘Ecopunto’, dove si acquista immondizia come plastica, carta, alluminio, ferro e pet da privati cittadini per rivenderla a consorzi di riciclaggio. Con questo modo tutti ci guadagnano: i cittadini, il titolare del negozio franchising, che appunto può essere un comune e i consorzi di riciclaggio. Analisti indipendenti spiegano che il sistema può fruttare fino a 2.500 euro mensili, tanto che nel 2008 il Codacons ha premiato l’ Ecopunto come miglior progetto in campo ambientale e per la tutela del consumatore. Cosa aspetta Vicopisano ad aprirsi ai nuovi impulsi evitando di stare al palo?», conclude Giobbi.

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