27 Maggio 2008

Diesel, sorpasso sulla verde. Costa 5 millesimi in più

Il sorpasso è storico, sia pure di soli 5 millesimi al litro. Per la prima volta il prezzo del diesel supera quello della benzina verde. Con gli ultimi rincari scattati ieri il prezzo del gasolio che Esso consiglia ai gestori come riferimento si è portato a quota 1,509 euro al litro contro 1,504 euro della verde. Morale, per un`auto di media cilindrata un pieno di diesel risulta più caro di uno di benzina: 75,45 euro contro 75,20 euro. Non solo. Per tutti gli altri marchi è ormai parità tra i listini dei due carburanti: diesel e benzina hanno lo stesso prezzo. L`allineamento si era verificato per la prima volta il 15 maggio, dopo che da inizio anno il gasolio si era messo in moto alla rincorsa della benzina, attenuando sempre più il suo differenziale. Un distacco che a metà marzo era sceso a 2 centesimi di euro al litro, per oscillare successivamente sempre attorno a questa soglia. Fino alla parità registrata nei giorni scorsi e al superamento messo a segno ieri. Viene quindi meno quel vantaggio che per anni aveva garantito al gasolio un margine tra i 18-20 centesimi al litro. Salvo alcuni frangenti tra 2003 e 2007, la differenza di prezzo tra i due carburanti si è mantenuta all`interno di questa forbice. E il diesel è sempre rimasto più conveniente. Una situazione che si è capovolta ieri, quando i diesel rappresentano oltre la metà delle nuove immatricolazioni (il doppio del `99) e le vetture a gasolio il 30% del parco macchine in circolazione. Mentre il sorpasso storico si consuma ancora una volta ai danni dei consumatori, il Codacons annuncia una class action in favore degli automobilisti che di recente hanno acquistato una vettura diesel. “Negli ultimi mesi – sottolinea il presidente dell`associazione, Carlo Rienzi – numerosi automobilisti sono stati spinti ad acquistare una vettura a gasolio, spesso persuasi dal risparmio sulla spesa per il carburante che tale tipologia di motore consentiva, visto il prezzo inferiore del diesel rispetto la benzina verde“. Ma gli ultimi dati “attestano che questo risparmio è stato annullato“. Gli avvocati del Codacons “stanno studiando la possibilità di intentare una class action contro le case produttrici di automobili e i rivenditori“. Adusbef e Federconsumatori denunciano che le ricadute per le famiglie si prilano sui 1.200 euro annui, mentre l`Erario si avvia a incassare “un miliardo e mezzo in più di entrate“. L`Adoc chiede, anche ai petrolieri, di effettuare una riduzione significativa delle quote del prezzo industriale.

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