Di notte l?elettricità costa meno
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fonte:
- Il Sole 24 Ore
L?Autorità ha dato il via libera ma chiede «l?introduzione di migliorie» – Il vincolo del contatore elettronico
MILANO ? Il 1 luglio arriverà lo sconto notturno per le famiglie che fanno marciare la lavatrice e lo scaldabagno dopo le 8 di sera e prima delle 7 del mattino. È la tariffa bi-oraria, cioè con un prezzo più sostenuto per le ore di punta (12,69 centesimi al chilowattora durante il giorno pieno) e un prezzo più contenuto per i consumi nelle ore a bassa domanda (9,8 centesimi la notte e il weekend). Insomma, come le tariffe del telefono. L?Autorità dell?energia ieri ha approvato le “opzioni tariffarie“ proposte dalle imprese di distribuzione elettrica. È la gamma di offerte contrattuali proposte dalle aziende elettriche per i loro clienti, dai colossi dell?industria fino alle famiglie. Ovviamente, le “opzioni“ devono rispettare i criteri dell?Autorità dell?energia e comunque restano valide anche le tariffe nazionali: semplicemente, viene offerta al cliente la possibilità di scegliere anche tariffe più personalizzate. In particolare, l?organismo milanese di regolazione del settore energetico ha approvato la soluzione commerciale (denominata Due) proposta dall?Enel anche per i consumatori che hanno il contatore domestico da tre chilowatt, quello classico che si trova in una trentina di milioni di appartamenti. Non è il solo caso in Italia. Perplessa l?Authority. Ma il via-libera all?Enel dato dall?Authority presieduta da Alessandro Ortis non è pacifico. L?Autorità ha sempre chiesto le tariffe multi-orarie ma «ritiene auspicabile e necessario ? specifica l?organismo ? che dal prossimo anno vengano introdotte alcune migliorie». Chiede un allargamento del numero di clienti raggiunti dal servizio, una maggiore flessibilità per il cliente e infine «una reale convenienza anche per le famiglie con consumi non elevati». Queste soluzioni tariffarie infatti diventano convenienti solamente per i forti consumatori domestici. Così l?Autorità, scontenta per queste prime tariffe sperimentali, intende mandare alle aziende elettriche una raccomandazione affinché dal 2005 sia allargata la «differenziazione su fasce orarie e su base settimanale del prezzo dell?energia elettrica». Ma l?Enel sta già pensando a un bouquet di soluzioni commerciali innovative. Bollette. Le tariffe scontate di notte sfruttano il minore costo dell?elettricità poiché le grandi centrali sono poco flessibili e producono chilowattora anche nottetempo, quando le fabbriche non consumano energia, e alla Borsa elettrica il chilowattora notturno è arrivato in alcuni casi anche a costo 0. Contatore. La tariffa Due dell?Enel è vincolata ad alcuni aspetti tecnici. Per esempio, bisogna avere il contatore elettronico. Il vecchio contatore elettromeccanico è “stupido“ e si limita a girare: non sa distinguere il momento in cui il chilowattora viene consumato. Finora l?Enel ha istallato 17 milioni di contatori elettronici su un programma che a fine anno arriverà a 20 milioni di apparecchi. Inoltre, dev?essere attivato il servizio di tele-lettura, cioè la lettura del contatore a distanza, poiché il calcolo dei chilowattora consumati istante per istante è fatto dal computer centrale. Finora il servizio è allestito per 4 milioni di clienti Enel, e di estende gradualmente a mano a mano che l?elettronica connette in rete fra loro i contatori “intelligenti“. Si stima che i clienti potenzialmente interessati siano un 10-20% di quelli tecnicamente attrezzati. Infatti, perché la tariffa sia conveniente è necessario consumare almeno 4mila chilowattora l?anno, contro una media italiana di 2.700, e avere una forte propensione ai consumi notturni. Per esempio: le famiglie numerose, con la lavatrice spesso in funzione, con lo scaldabagno elettrico e il condizionatore per rinfrescare le notti più torride, e con la casa semivuota per buona parte del giorno. Per vederne la convenienza, l?Enel allestirà nel suo sito web un “giochino“ nel quale i clienti potranno, inserendo l?uso degli elettrodomestici, vedere una bolletta immaginaria. Associazioni. La tariffa bioraria dell?Enel «è ancora del tutto insufficiente perché deve valere per tutte le famiglie indipendentemente dal consumo», protesta il presidente della Federconsumatori, Rosario Trefiletti. Aggiunge Carlo Rienzi del Codacons che «non vorremmo che si tratti di una nuova trovata che danneggi gli utenti e i loro portafogli finalizzata ad aumentare i consumi e le spese dell?utenza». Spagna. Nel frattempo, i contatori elettronici sbarcano in Spagna: Enel Viesgo, controllata spagnola di Enel, ieri ha ottenuto il via libera per avviare l?istallazione del nuovo sistema per i primi 1.050 clienti della città di Torrelavega, in Cantabria.
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