Di Maio e altri 4 ministri oggi al Tavolo del «Cis»
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fonte:
- La Gazzetta del Mezzogiorno
legambiente sollecita valutazione impatto ambientale e sanitario
«Ribadiamo al Ministro Di Maio la richiesta già due volte formalizzata circa la assoluta necessità che si proceda al più presto, e con i provvedimenti normativi più rapidi, come potrebbe essere un decreto legge, ad istituire la Viias (Valutazione integrata impatto ambientale e sanitario) per lo stabilimento siderurgico di Taranto». È una delle istanze che Legambiente rivolge al Ministro dello Sviluppo economico Luigi Di Maio, che oggi presiederà nella Prefettura di Taranto (dalle 10.30) il tavolo del Cis (Contratto istituzionale di sviluppo), presenti anche i ministri Barbara Lezzi, Sergio Costa, Giulia Grillo e Alberto Bonisoli. L’ associazione chiede inoltre a Di Maio «di sollecitare gli Amministratori Straordinari di Ilva spa a dare una informazione dettagliata e completa sullo stato delle bonifiche e sull’ utilizzo delle risorse messe loro a disposizione», e «che si proceda rapidamente ad istituire e mettere a disposizione di tutti i cittadini un portale in cui vengano indicati, prescrizione per prescrizione, in maniera chiara e di facile lettura, gli interventi previsti, le scadenze, i risultati». Sulla cosiddetta «immunità penale», Legambiente chiede «che in Parlamento si adottino provvedimenti che ne definiscano dettagliata mente l’ ambito e che la circoscrivano unicamente alla stretta esecuzione delle opere previste nell’ Aia e nel Piano Ambientale». Infine, chiede a Di Maio «di affrontare il tema dei risarcimenti della città e dei cittadini di Taranto» e, con riferimento al Cis, «che si proceda al più presto a finanziare le opere previste per la città vecchia e ad accelerare le bonifiche del mar Piccolo» e quelle previste «dall’ applicazione dell’ Aia del 2011 per garantire l’ approvvigionamento di acqua dello stabilimento siderurgico utilizzando, invece che acqua potabile, i reflui affinati provenienti dagli impianti di depurazione», oltre alle opere «per la creazione del polo museale dell’ Arsenale». Anche il Codacons parteciperà al tavolo del Cis. L’ associazione annuncia che chiederà al Governo un decreto “salva -Taranto”, contenente misure ad hoc per tutelare l’ ambiente e salute dei residenti e indennizzare le vittime dell’ Ilva. «All’ incontro – spiega il presidente Carlo Rienzi -proporremo al Governo un decreto per Taranto, volto ad anticipare la rimozione delle scorie di carbone e bonificare il quartiere Tamburi, disponendo se necessario la riduzione della produzione per gli stabilimenti Ciò per consentire ai bambini della zona di andare a scuola anche nelle giornate di vento, considerato che ancora oggi, durante i Wind days, gli studenti sono costretti a rimanere chiusi in casa a causa del forte inquinamento dell’ aria. Al tempo stesso chiederemo a Di Maio di inserire in un decreto ad hoc il riconoscimento di indennizzi in favore di tutte le famiglie danneggiate dall’ ex Ilva».
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