24 Maggio 2007

Devono essere i cittadini ascolani con una consultazione pubblica a decidere…

Devono essere i cittadini ascolani con una consultazione pubblica a decidere…

"Devono essere i cittadini ascolani con una consultazione pubblica a decidere la futura destinazione dell’area occupata dalla Carbon". Lo dice l’avvocato Francesco Ciabattoni, in nome dell’associazione Codacons Piceno, già promotore del referendum del 2001 per la chiusura dello stabilimento e attuale responsabile dell’associazione Codancons. "L’area della Carbon è a tutti gli effetti tornata ad essere classificata come "verde pubblico per attrezzature sportive e sociali" afferma l’avv. Ciabattoni che ha inviato una lettera invito, dal sapore di pre diffida, al sindaco Piero Celani così come previsto dalla variante venticinquennale al Prg del 1980. I 25 anni sono trascorsi sia se li facciamo decorrere dalla data di approvazione della delibera (30-7-1980) sia se li facciamo decorrere dalla data della sua definitiva approvazione da parte della Regione Marche (11-2-1982). Pertanto oggi tutta l’area è tornata alla sua originaria destinazione a verde pubblico". "E’ ora che i cittadini ascolani continua Ciabattoni possano usufruire di questo spazio visto che fino ad oggi non hanno potuto goderne. Anche la bonifica deve essere fatta in tempi ragionevoli per non ripetere l’esperienza di quella dei siti esterni alla fabbrica che è rimasta ferma al piano di caratterizzazione". Anche Paolo Prezzavento, vice presidente di Legambiente, si pronuncia senza se e senza ma affinché l’area torni verde. "Per 30 anni sostiene l’area "verde" della Carbon è stata utilizzata per far tornare i conti degli standard previsti dalla normativa urbanistica. Se si decide di costruire anche nell’area Carbon dove le andiamo a prendere le aree verdi per far tornare i conti?". "E’ semplicemente immorale continua Prezzavento anche solo pensare di poter coprire i costi della bonifica dell’area mettendo su una colossale speculazione edilizia che coinvolga anche l’area dello stadio "Del Duca". Non ci stancheremo mai di ripetere che chi deve pagare la bonifica è il responsabile dell’inquinamento. Ed è giusto che nel dibattito sul futuro dell’area venga coinvolta l’intera cittadinanza. Noi proponiamo un grande parco urbano e il recupero dei manufatti più significativi". Intanto oggi pomeriggio (ore 16,30) alla sala del Consiglio provinciale sarà presentata la prima pubblicazione di "AA/PP scoprire la Carbon" realizzata dai ricercatori della facoltà di Architettura. Si tratta di una "fotografia" urbanistica dello stabilimento svelato in ogni suo aspetto. Di fronte ci saranno, per le conclusioni finali, il sindaco Piero Celani e il presidente della Provincia Massimo Rossi. Si torna a parlare di Carbon dopo le stoccate di Rossi a Celani sui ritardi del Comune nel convocare la conferenza dei servizi e il tavolo di confronto previsti dal protocollo d’intesa per la riconversione e la bonifica dell’area. Un ritardo di un paio di mesi dovuto, a quanto risulta, dall’assenza del dirigente del settore ambiente del Comune di Ascoli.
 

 

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