25 Novembre 2020

“Detto fatto”, fai la spesa col tacco 12? La sinistra grida al sessismo in Rai (video)

di Adele Sirocchi Il Pd si indigna e si straccia le vesti per un tutorial di pochi secondi andato in onda all’interno di Detto Fatto. Trasmissione condotta da Bianca Guaccero su Rai2. Di che si tratta? Di un video dove la pole dancer Emily Angelillo, con un look molto sexy, spiega come fare la spesa al supermercato senza essere goffe, ancheggiando col carrello e col tacco dodici. Una cosa effettivamente fuori dalla realtà. A quale donna può interessare la posa sexy davanti agli scaffali, neanche fossimo nella sceneggiatura di un cinepanettone?

Ciò che stupisce tuttavia sono i toni drammatici che il Pd utilizza per denunciare il video, il programma, l’ad della Rai, tutta Raidue, le donne nel Cda e giù giù fino all’ultimo dei dirigenti di Viale Mazzini. Una polemica che puzza da lontano un miglio di strumentalizzazione politica. Tanto più che la si vuole collegare alla Giornata contro la violenza sulla donna. Come se un video oggettivamente ridicolo, ma comunque pensato per l’intrattenimento e non certo per fare dottrina, possa in qualche modo esser considerato una forma di violenza.

Detto fatto, il video è discutibile ma la polemica è esagerata
E no, così non si va da nessuna parte. Così si confonde il politicamente corretto, frutto di un’ideologia che vuole imporci come pensare e come parlare, con la sacrosanta battaglia contro la violenza sulle e alle donne. Non a caso Elisabetta Aldrovandi, presidente dell’Osservatorio Nazionale Sostegno Vittime, commenta così la bagarre scatenata dai dem: “Seppure possa essere discutibile il significato ironico a esso sotteso, e che forse non si trattasse di una gag particolarmente riuscita, bisogna fare attenzione a non far passare una situazione televisiva o mediatica che ha uno scopo di semplice intrattenimento, come un comportamento che viola la dignità della donna. Perché si rischia, in questo modo, di sottovalutare situazioni in cui, invece, la dignità femminile è realmente e gravemente offesa”. La polemica è un’esagerazione ipocrita anche secondo il Codacons.
Il direttore di rete: indagheremo sulle responsabilità

Il direttore della seconda rete Ludovico Di Meo promette però che farà fuoco e fiamme finché i colpevoli non saranno scovati. “Sarà un serio impegno della rete indagare sull’accaduto e sulle responsabilità, e garantire che questo non accada più in futuro: sarebbe contrario allo spirito del programma e ai valori civili della conduttrice, degli autori, e di Rai2”.
La sinistra è ferma alle pagine di Simone de Beauvoir

Cosa resta da dire? Che una donna sexy, se lo è per libera scelta, non è una minaccia per nessuno. La sinistra dovrebbe finalmente liberarsi dal retaggio del femminismo anni Settanta che vede nella bellezza e nella cura del corpo femminile una “colpa”. Da quelle parti sono ancora fermi alle pagine in cui Simone De Beauvoir sosteneva che una donna che si agghinda e si imbelletta in fondo si sottomette al maschio. E’ una stupidaggine. Sarebbe ora di riconoscerlo.

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