24 Maggio 2002

Desiata: nessuna stangata in arrivo

Rc Auto / Ma le associazioni dei consumatori non sono d`accordo col presidente dell`Ania

Desiata: nessuna stangata in arrivo



ROMA ?- Nessuna stangata in arrivo per gli automobilisti. Li rassicura il presidente dell`Ania, l`associazione che riunisce le compagnie assicurative, Alfonso Desiata, interpellato a margine dell`assemblea di Confindustria. Desiata ha risposto così indirettamente all`allarme lanciato dai consumatori che hanno parlato nei giorni scorsi di aumenti intorno al 30% a partire da luglio: «Si tratta di aumenti nominali e non sostanziali – ha detto Desiata – gli aumenti del mercato credo che oscilleranno tra il 4 e il 5%. Questo grazie alla accresciuta concorrenza e ai servizi internet che consentono di navigare da una compagnia all`altra così da scoprire la polizza più conveniente». Comunque sia, ha concluso Desiata, chi non fa incidenti non sarà penalizzato: «Nel mio caso io avrò uno sconto dell`1% perchè sono tanti anni che non faccio sinistri». Alle affermazioni di Alfonso Desiata, Presidente dell`Ania, secondo il quale a luglio le polizze rc auto aumenteranno del 4%-5% e non oltre, replicano Adusbef e Codacons. Innanzitutto, sostengono le due associazioni, le previsioni di Desiata lo fanno entrare di diritto tra i candidati al Pinocchio d`oro 2002. Poche settimane fa, infatti lo stesso Desiata aveva previsto aumenti del 2%-3% per le polizze Rc auto, ma ora pare aver cambiato idea. Ma Codacons e Adusbef lanciano una clamorosa ?sfida? al presidente dell`Ania: se a luglio le tariffe delle polizze Rc auto aumenteranno in misura superiore al 5% – e siamo sicuri che questo avverrà – e quindi l`ottimista ?sibilla? verrà smentita, chiederemo a Desiata di pagare di tasca sua la differenza tra quanto previsto e quanto di fatto pagato dagli automobilisti. «La pubblicazione obbligatoria delle tariffe di riferimento non ha prodotto il risultato auspicato. Anzi, si è rivelato uno strumento utilizzato dalle compagnie per attestare, mese per mese, le tariffe ai livelli più alti del mercato». E` quanto denuncia la Federconsumatori, invitando il Governo a presentare immediatamente un disegno di legge complessivo che affronti tutte le materie contestate ed arrivi ad un Testo Unico delle Assicurazioni. Il monitoraggio previsto infatti, continua Federconsumatori, «ha prodotto aumenti continuamente alternati: le compagnie che aumentano in modo consistente nel primo semestre dell`anno, attenuano i rincari nel semestre successivo e viceversa».

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