19 Maggio 2010

DERIVATI: PM ROBLEDO, ITALIA PIU’ A RISCHIO DELLA GRECIA

(AGI) – Milano, 19 mag. – L’Italia e’ piu’ a rischio della Grecia per quanto riguarda il problema dei contratti derivati stipulati dagli enti territoriali. Lo ha sostenuto il pm Alfredo Robledo, a margine del processo che vede imputate 13 persone fisiche e 4 banche estere (Jp Morgan, Deutsche Bank, Depfa, Ubs) per un uso improprio dei derivati ai danni del comune di Milano. "C’e’ un problema enorme e concreto – ha spiegato Robledo – nel nostro paese ci sono tantissime bolle che stanno in capo a comuni, province e regioni, che, prima o poi, scoppieranno, ma nessuno sa cosa succedera’ in quel momento". Nell’aula del processo, davanti al giudice monocratico della quarta sezione penale, Oscar Magi, intanto, alcuni legali dei funzionari delle banche imputati, stanno chiedendo l’estromissione dalle parti civili delle associazioni di consumatori (tra le quali Codacons e Adusbef). Secondo questi avvocati, le associazioni non hanno i titoli previsti dalla legge per costituirsi parti civili. (AGI) Cli/Gla/Roc

 

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