Deraglia un Regionale a 140 chilometri l’ ora In 26 curati all’ ospedale
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fonte:
- Corriere della Sera
DAL NOSTRO INVIATO ANZOLA (Bologna) – La motrice staccata, messa di traverso. Delle sei carrozze, sulle quali viaggiavano più di 400 passeggeri diretti a Rimini, non una è rimasta sui binari. Tutt’ attorno, danni alla massicciata e alle traversine. E’ un serpente di acciaio ferito e inclinato di quasi 45 gradi, l’ Interregionale 2855 partito da Voghera con destinazione il divertimentificio della costa romagnola. Il dirigente della Polfer, Sandro Giuliano, sospira e guarda il cielo: «E’ andata bene… ». Delle 26 persone finite all’ ospedale, tutte, tranne una che ha riportato un trauma toracico, sono state dimesse in giornata per piccole contusioni: un bilancio che si può definire quasi miracoloso se si considera, parole di Giuliano, che «il treno viaggiava tra i 120 e i 140 chilometri orari e che, probabilmente per un problema ai deviatori, è uscito completamente dalla massicciata, ha invaso i binari, ma, per fortuna, è rimasto in asse». Sono ancora molti gli aspetti da chiarire. Un deragliamento di questo genere, a detta degli stessi operatori delle Ferrovie, è piuttosto raro. «Mai vista una cosa del genere», afferma Vincenzo Contini, 36 anni, ferroviere. La Procura di Bologna ha aperto un fascicolo per disastro ferroviario colposo. Una mattina di terrore nelle campagne attorno a Bologna, a Lavino di Mezzo, frazione di Anzola. Il convoglio, da poco ripartito dalla stazione di Modena, si è impennato in corrispondenza di uno scambio che divide la linea storica da quella riservata ai treni merci. I passeggeri parlano di un’ esplosione, seguita da fumo e polvere: «Il treno ha cominciato ad ondeggiare, alcune persone sono state sbattute contro le pareti delle carrozze, sono stati secondi interminabili». Quando il convoglio si è fermato, inclinato su un fianco, alcune porte si sono aperte e solo l’ intervento di alcuni passeggeri ha evitato che altri, presi dal panico, si gettassero tra i binari, rischiando di essere travolti da treni in passaggio. I 400 passeggeri sono stati radunati nella stazione di Lavino di Mezzo, subito raggiunta dai soccorsi. Il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, denuncia «il peggioramento del servizio ferroviario» e ricorda che «tutti i passeggeri hanno diritto al risarcimento». Francesco Alberti RIPRODUZIONE RISERVATA.
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