Deposito gas: oggi il corteo per dire no
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fonte:
- Gazzetta di Modena
SAN FELICE Una manifestazione pacifica in difesa “della salute e della sicurezza”, per chiedere la parola fine su una esperienza – quella del deposito sperimentale di gas a Rivara – che ha estenuato famiglie e istituzioni negli ultimi anni. È un po’ questo il senso del corteo che oggi è stato convocato dai Comitati di Rivara, Massa, Gavello e San Martino, che vogliono anche testimoniare solidarietà alla Regione e agli altri enti locali, che anche recentemente si sono pronunciati per il definitivo no all’ impianto. Una esperienza che non è certo conclusa, anzi. Ieri mattina ha fatto la sua prima apparizione in pubblico una sigla che ha destato qualche ilarità, ma anche preoccupazione: ovvero il “Movimento per lo sviluppo socioeconomico diversificato del territorio con libera azione in contesto agro-industriale integrato eco-innovativo per energia, risparmio, differenziazione e recupero della stessa”. Che si trattasse di una burla-provocazione, al di là delle parole, lo facevano pensare i caratteri utilizzati nel volantino che invocava il “Sì agli accertamenti a Rivara”: gli stessi caratteri utilizzati dai Comitati che hanno distribuito i loro volantini. Il volantino riporta anche il nome di un referente (salvo poi dare un indirizzo generico, a Finale), ma il fatto che li distribuisse un giovane straniero che a denti stretti ha lasciato intendere di essere stato pagato per farlo, ha innescato altre considerazioni. Ovvero che, come sistematicamente accade da qualche tempo, l’ azione e l’ immagine dei Comitati vengono trascinate nella polemica. Si ricorderanno lo pseudo attentato al distributore Erg, le scritte sui muri, le polemiche sulla sponsorizzazione alla sagra di Rivara, le presunte minacce tra rivaresi, il “patto del tovagliolo” Giovanardi-Codacons, l’ affissione dei cartelli “si gas” su quelli “no gas” nella notte… Vedremo. Di certo le istituzioni guardano con più interesse al convegno che si terrà lunedì a Modena, dove il ministro dell’ Ambiente Clini – che ha da poco firmato il via libera alle trivellazioni – sarà ospite di alcuni degli ormai noti fautori del deposito gas, in particolare Cpl e Nomisma energia, per parlare, sulla carta, di “green economy”. Intanto, continuano ad arrivare le adesioni alla manifestazione, inclusa quella della Federazione della Sinistra e del Comitato Cispadana di Mirandola e Bassa Così di Massa, che condividono l’ impegno dei cittadini per la difesa del loro territorio. L’ appuntamento per la sfilata pacifica è alle 15.30, nella piazza del Mercato di San Felice.
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