12 Giugno 2004

Denuncia e sequestri contro il caro-affitti

Indagine del Codacons nelle Marche

Denuncia e sequestri contro il caro-affitti




ANCONA – Dalla parte degli studenti e contro il caro-affitti il Codacons sfodera l`arma della denuncia e chiede il sequestro di migliaia di vani. Ad Ancona e in altre città marchigiane sedi di università, come Macerata, Camerino e Urbino, il prezzo di affitto mensile di una camera singola va da 300 a 500 euro al mese. Lo ha scoperto l`associazione per la tutela dei consumatori, una cui legale, fingendosi studentessa, ha risposto agli annunci apparsi sulla stampa e si è rivolta a varie agenzie immobiliari. “Prezzi particolarmente esosi – sostiene l`associazione di consumatori – se si considera la posizione di uno studente senza reddito fisso, ma che potrebbero costituire anche reato per la mancanza di registrazione e sarebbe comunque in contrasto con i prezzi correnti per le locazioni“.

La reazione non si è fatta attendere. Il Codacons ha presentato nei giorni scorsi una denuncia alla Procura della Repubblica di Ancona, chiedendo di accertare la sussistenza di reati in ordine all`evasione fiscale della tassa di registro sia in ordine al pagamento di canoni di locazione elevati e del deposito cauzionale. Ma l`associazione chiede anche di indagare in relazione ai reati di truffa per la tipologia contrattuale usata e di estorsione per il pagamento di canoni di locazione particolarmente onerosi. Niente tregua sul caro-affitto, la battaglia è appena iniziata.


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